Riflessioni di un Preside in pensione

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di Salvatore Vizzini

Ho visto la puntata di The Voice Generation del 6 Marzo 2026 in cui si sono esibiti Simone Bannò voce e violino e le cugine gemelle Ester e Miriam D’Agostino voce e pianoforte. Performance strepitosa.

Vorrei raccontarvi una piccola storia.

Nel 2001 sono stato nominato Dirigente Scolastico dell’IISS “S. Mottura” di Caltanissetta, un Istituto Tecnico con vari  indirizzi: Minerario, Elettronico ed Elettrotecnico, Meccanica e Meccatronica, Chimica, e poi anche Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate.

 Alcuni musicisti nel 2001 hanno deciso di creare una scuola di musica che abbiamo chiamato “Τηχνη’ ” Tecnè. Arte in senso lato, secondo il significato greco, in cui si fondono tecnica e cuore. La neonata scuola di musica ha chiesto di potere utilizzare i locali dell’Istituto Tecnico, ma non aveva i fondi per reperire gli strumenti musicali necessari al primo avvio della scuola.

Abbiamo avuto un’idea, la scuola, in verità il Preside si faceva garante per l’utilizzo in leasing degli strumenti musicali, il canone sarebbe stato a carico della scuola di musica con possibilità di riscatto alla fine…e così ci siamo recati a Catania presso il negozio di strumenti musicali Cappellani, abbiamo concordato le modalità di utilizzo e la settimana seguente è arrivato a scuola un camion pieno di strumenti: un pianoforte a coda da concerto acquistato dalla scuola Mottura per l’Aula Magna, e poi in leasing per la scuola di musica: due pianoforti verticali, venti chitarre, dieci violini, venti flauti, una batteria ecc. e così è nata la scuola di musica…ma perché vi racconto questo?

Una assistente amministrativa che lavorava nella scuola, la Signora Ausilia D’Agostino, un giorno mi chiese:” Preside, mio figlio Simone, anche se ha sei anni, potrebbe frequentare la scuola di musica nella sezione violino?– Certamente, risposi, e così il piccolo Simone Bannò con il violino più grande di lui sulle spalle, a sei anni attraversava il cortile del Mottura e muoveva i primi passi sulle corde del suo violino che lo hanno portato fino a The Voice.

Mi ritornava alla mente l’immagine di mio figlio Andrea quando a dodici anni attraversava il cortile del Mozharteum a Salisburgo per il suo primo concerto di pianoforte. Sono stato felicissimo di vedere che quel progetto pazzo di 25 anni fa, di accogliere una scuola di musica in un istituto tecnico, di aiutarla a crescere, ha offerto tante opportunità formative a tantissimi giovani, che poi hanno proseguito negli studi musicali o se non lo hanno fatto, ha dato loro la possibilità di occupare il proprio tempo libero in maniera sana e creativa. La mia scuola, il Mottura, era aperta dalle ore 7:30 alle ore 22:00 con orario continuato (facevamo concorrenza ai supermercati…nel campo dell’offerta formativa!!) e offriva la possibilità di utilizzare i locali non solo ai propri alunni con i laboratori aperti anche nelle ore serali ma anche a tutti i giovani della Città di Caltanissetta, frequentanti altri istituti, sia che volessero ad esempio utilizzare una sala prove con la batteria e gli altri strumenti, oppure che volessero registrare quello che creavano in una sala di registrazione da noi creata, oppure che volessero frequentare un corso di Tecnico del Suono che il Docente di Fisica, appassionatissimo di musica, teneva per loro.

Sono in pensione dal 2014, mi fa piacere cogliere una riflessione che dà un senso alla Nostra vita di Docenti e Dirigenti: vedere realizzato l’obiettivo per cui ci spendiamo nella scuola, formare una generazione di uomini e cittadini, consapevoli, creativi, dal pensiero divergente…vedere Simone e le cugine gemelle sul palco di The Voice mi ha fatto riflettere…e se non avessimo aperto quella scuola di musica?? Forse Simone non sarebbe stato su quel palco! Chissà, però c’è stato ed è questo che conta per chi crede nel valore della scuola a cui fa piacere dedicare tutti i propri pensieri, perché ci crediamo e sappiamo l’importanza che ha per la crescita della  Nostra Italia.

Salvatore Vizzini

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