San Cataldo: città della Scinnenza e dei Sanpaoloni. Presentato il programma della Settimana Santa

Chiara Milazzo
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E’ stato presentato a Palazzo delle Spighe il programma della Settimana Santa Sancataldese, che torna anche quest’anno con le sue processioni e i suoi riti.

Dal 30 marzo al 5 aprile 2026, le manifestazioni trasformeranno l’assetto urbano in un grande palcoscenico a cielo aperto, che unisce devozione, scultura ottocentesca e linguaggi espressivi contemporanei.

“Come ogni anno, San Cataldo accoglie una delle manifestazioni più sentite del territorio – ha evidenziato il sindaco Gioacchino ComparatoLa Settimana Santa è un momento identitario che unisce religione, cultura e tradizione, rafforzando il legame della comunità con le proprie radici. Quest’anno la rassegna si arricchisce di novità artistiche e progetti inclusivi, confermando il ruolo della città come punto di riferimento per i Sanpaoloni in Sicilia”.

Si parte il 30 aprile, Lunedì Santo, con la rappresentazione dell’”Ultima Cena”, prologo della settimana.

Il Martedì Santo si svolge la processione dei “Piccoli Misteri”, iniziativa avviata nel 2019 che conta oggi 28 simulacri, con l’obiettivo simbolico di raggiungere quota 33.

Il Mercoledì Santo va in scena il “Processo a Gesù” recitato dal vivo come lo scorso anno: oltre 200 figuranti danno vita al Corteo storico con legionari romani a piedi e a cavallo, sacerdoti, principi e popolo ebreo che, dopo il giudizio di Pilato, raggiungono il Calvario.

Il Giovedì Santo, tradizionale processione di “Sangiuvannuzzu” e “l’Addolorata”, seguita dallo storico “Pianto di Maria”.

Il Venerdì Santo, alle 6:30 il “Mattutino”, processione del Cristo morto sul “Cataletto” con il tradizionale incontro con l”’Addolorata” e “San Giovanni”. A seguire l’omelia del vescovo della Diocesi. Alle 11 la Processione dei Misteri”, a cura dell’associazione “Giuseppe Amico Medico”, con le monumentali “Vare”, realizzate dalla fine dell’Ottocento dai fratelli Malecore. Alle 20 la “Scinnenza”, evento che segna una delle principali novità del 2026 con la performance dal vivo e accompagnamento orchestrale e canto lirico, sotto la direzione dell’associazione “CristoRevolution”.

La Domenica di Pasqua si conclude con la corsa dei “Sampauluna”, gli apostoli alti oltre tre metri, creati tra il 1846 e il 1852 da Michele Butera, momento di forte partecipazione popolare a cura dell’associazione “Giuseppe Amico Medico”.

“Il nostro impegno è custodire e tramandare questo patrimonio – ha rimarcato la presidente dell’associazione CristoRevolution, Veronica Ferrara coinvolgendo le nuove generazioni e rendendo l’evento sempre più accessibile e partecipato. Sono previsti servizi dedicati e percorsi guidati per cittadini e visitatori. Abbiamo abbracciato anche un progetto con le scuole dedicato ai più piccoli. Particolare attenzione è stata riservata all’inclusione, ha aggiunto la presidente. Anche per il 2026, oltre alle aree riservate ai disabili, è stata introdotta l’integrazione della Lis (Lingua dei Segni Italiana) nei principali eventi”.

Sul versante turistico, il segretario della Pro Loco, Giuseppe Cammarata, che ha portato i saluti del presidente Salvatore Scarlata, ha sottolineato che “per la prima volta l’associazione ha avviato un gemellaggio con il Comune di Impruneta (FI). Le delegazioni saranno presenti per tutta la settimana, contribuendo alla promozione del territorio e delle sue eccellenze”.

A chiudere la presentazione, il messaggio dell’Arciprete di San Cataldo, don Alessandro Giambra, presente all’incontro: “La Settimana Santa è un’esperienza viva, in cui la comunità si riconosce e ritrova il senso profondo della propria fede. In questi riti si riflettono anche le sofferenze del nostro tempo, ma soprattutto la speranza che non viene meno. È un cammino condiviso che invita ciascuno a riscoprire un messaggio di pace e di rinascita, oggi più che mai necessario – ha affermato invitando alla preghiera – perché vinca la pace, per le madri, per i tanti giovani che ci hanno lasciato e per chi ancora lotta per la vita”.

Previsti già dai prossimi giorni alcuni appuntamenti che anticipano i riti pasquali. Venerdì 20 marzo, alle 20, la Via Crucis cittadina in Corso Sicilia, dalla parrocchia Sant’Alberto Magno alla parrocchia Santa Maria delle Grazie.

Domenica prossima 22 marzo appuntamento con la “Prima Rassegna di Marce Funebri di San Cataldo“, ideata e diretta dal maestro Raimondo Capizzi intitolata a Peppe Mammano, dedicata alle Vare del Venerdì Santo e ai Piccoli misteri del Martedì Santo. L’evento si terrà nella chiesa di Santa Maria di Nazareth, alle 20. Inoltre, verranno proiettate alcune scene selezionate del docu-film “Le vie della Passione”di Michele Falzone, che, tra l’altro, da pochi giorni è disponibile anche in versione dvd.

Tra gli eventi previsti anche i percorsi didattici dell’Associazione Pettirosso, dalla Chiesa Madre passando per Via Roma, dalla Chiesa san Giuseppe a Corso Umberto e l’esposizione dei Sanpaoloni a cura dell’Associazione Amico Medico, nella sala conferenze della Toniolo in piazza Crispi, ma anche l’esposizione dei Piccoli Misteri nei locali di via Scalinata a cura dell’associazione SS. Passione di Cristo. Entrambe visitabili sino al 5 aprile.

Un intenso mese che precede la Pasqua, in cui emerge l’impegno delle associazioni coinvolte e dei fedeli che ogni anno ricordano la Passione e la Resurrezione. Devozione, tradizione, fede e patrimonio artistico si intrecciano in un’esperienza di forte valore identitario.

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