San Cataldo: il Consiglio Comunale approva il Bilancio 2026-2028

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 96 Views
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Un lungo Consiglio comunale lunedì scorso in cui è stato infine approvato il Bilancio di previsione 2026-2028 da 72 milioni di euro con 10 voti favorevoli, il voto contrario del consigliere Modaffari e un astenuto, il consigliere Sorce. Il provvedimento garantisce continuità al percorso di riequilibrio finanziario e prevede risorse destinate a 5 nuove assunzioni, interventi su scuole e viabilità e al rafforzamento dei servizi comunali, tra cui l’avvio del percorso per approdare reinternalizzazione dell’ufficio tributi.

Tra le principali previsioni figurano inoltre specifici stanziamenti per la manutenzione del cimitero e la toponomastica, oltre alla possibilità di ricorrere a strumenti di finanziamento per interventi straordinari sulle infrastrutture.

L’approvazione arriva dopo la Relazione annuale 2025 del sindaco, circa 40 pagine che hanno offerto un quadro dell’attività amministrativa svolta, con particolare riferimento al percorso di risanamento finanziario e al progressivo rilancio degli investimenti. La relazione evidenzia il consolidamento degli equilibri di bilancio e il superamento della fase di dissesto, insieme all’avvio di interventi su scuole, impianti sportivi, infrastrutture e servizi alla persona.

Il confronto in aula ha visto le forze delle opposizioni reagire con qualche precisazione. Ad intervenire Vincenzo Naro di Tradizione e Futuro: “La relazione appartiene anche al lavoro di questo Consiglio comunale nel 2025”; Massimo Emma de Le Spighe: “Non si è programmato niente”; Mario Lupica de Le Spighe: “Una relazione consolidata che poco a che fare con l’attività dell’amministrazione”; Marco Imera del PD: “Una relazione che conferma come il 2025 è stato un anno sabbatico” e Rosario Sorce di Forza Italia: “Una relazione del ‘vorrei ma non posso’”.

Approvata inoltre all’unanimità l’istituzione di una commissione d’indagine sulle procedure di notifica degli atti tributari. L’organismo avrà il compito di verificare la correttezza delle modalità operative adottate dal concessionario della riscossione, esaminando in particolare la congruità delle dichiarazioni di irreperibilità, la regolarità delle comunicazioni e il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa. La commissione, composta da un rappresentante per ciascun gruppo consiliare, potrà svolgere audizioni, acquisire documentazione e avvalersi del contributo di esperti. I lavori si concluderanno con una relazione finale entro 30 giorni dall’insediamento.

Tra i provvedimenti approvati figura anche il regolamento per la raccolta delle olive in aree pubbliche, finalizzato a valorizzare una pratica tradizionale e a promuovere una gestione sostenibile del patrimonio ambientale, con il coinvolgimento di cittadini e associazioni. Entrambe le proposte erano state presentate dal consigliere Giampiero Modaffari di “Riprendiamoci la città”.

Infine, il Consiglio ha approvato all’unanimità una mozione presentata dai consiglieri Bartolo Mangione di “Tre Colombe” e Ilenya Cordaro di “Scruscio” per avviare un percorso partecipativo finalizzato alla possibile modifica della denominazione dello stadio comunale, con l’obiettivo di valorizzare figure rappresentative del territorio. L’iniziativa prevede il coinvolgimento della cittadinanza attraverso momenti di confronto pubblico.

Le due interrogazioni previste per Il Question Time che si è svolto ieri sono state ritirare dal consigliere Giampiero Modaffari perchè risolte. Completati infatti i lavori di ripristino della via Leonardo Sciascia dopo la posa di infrastrutture digitali e votata favorevolmente l’istituzione della commissione di indagine sulle notifiche degli atti tributari.

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