San Cataldo: il Santo Patrono come specchio dell’identità cittadina

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dal Comune di San Cataldo riceviamo e pubblichiamo:

Oltre la devozione: un percorso di riscoperta delle radici locali

È in questa prospettiva che si inserisce l’appuntamento culturale previsto per venerdì 29 maggio 2026.

Alle ore 9.30, l’Auditorium “G. Saporito” della Banca di Credito Cooperativo (BCC) “Toniolo e San Michele”ospiterà il 2° Convegno dal titolo: “San Cataldo: Il santo patrono cittadino tra Storia, Fede e Tradizione”.

L’obiettivo dell’evento è leggere la figura del Santo “non solo in chiave devozionale – ha sottolineato il sindaco Gioacchino Comparato, ma anche come simbolo fondante dell’appartenenza della comunità al proprio territorio“.

In questo contesto, il legame con la città di Cirò Marina (Crotone) sarà testimoniato dalla presenza ufficiale, al convegno, della sindaca Mariagrazia Panebianco, a conferma di una radice culturale comune che lega i due territori ben oltre i confini regionali.

L’iniziativa pone al centro il coinvolgimento attivo del mondo della scuola, grazie alla partecipazione di dirigenti, docenti e studenti degli istituti comprensivi statali “P. Balsamo” e “G. Carducci”, il Liceo Artistico “F. Juvara”, I.P.S.A.S.R. ‘Rosario Livatino’ ed Euroform – Scuola Professionale dei Mestieri.

Il programma degli interventi vedrà il contributo di figure di rilievo: la Lectio Magistralis sarà tenuta dal Prof. Cav. Ciro Romano, Magnifico Rettore dell’Università Popolare Cattolica “Montemurro-D’Ippolito” (Portici-Napoli) e Referente presso la Pontificia Accademia di Teologia (Vaticano). La sua analisi sarà integrata dall’intervento di Luigi Bontà, docente storico e ricercatore nel campo della storia contemporanea e della cultura, e di Aldo Alu’, docente di religione.

Saranno presenti all’incontro l’arciprete Alessandro Giambra e Alessandro Foglietta, “emerito sindaco” di Supino (FR) e già europarlamentare. Sarà inoltre presente Caterina Amodeo, Responsabile per i gemellaggi.

L’evento acquisirà un’ulteriore dimensione solenne con la partecipazione delle delegazioni degli ordini dinastici e storici, i quali, attraverso l’esposizione di labari e divise, offriranno una testimonianza materica della continuità araldica del luogo.

A sottolineare l’importanza dell’evento, il sindaco di San Cataldo Gioacchino Comparato, che ha evidenziato come l’obiettivo sia “restituire ai cittadini, e in particolare agli studenti, la consapevolezza che la storia locale non sia un semplice ricordo del passato, ma una risorsa preziosa e attuale. In quest’ottica, ha aggiunto, l’intervento del Prof. Romano sarà l’occasione ideale per approfondire l’eredità culturale legata alla figura di San Cataldo, attraverso una lente rigorosa e innovativa”.

Nello stesso senso si inserisce la dichiarazione dell’assessora alla Cultura e all’Istruzione, Marianna Guttilla, che ha evidenziato l’importanza di “rendere la riscoperta delle radici un momento di condivisione tra le generazioni, coinvolgendo studenti e cittadini in un unico percorso. L’auspicio è che il convegno possa arricchire il dialogo sulla valorizzazione del patrimonio locale”.

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