dall’Ufficio Comunicazione dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Mussomeli riceviamo e pubblichiamo:
Siamo tutti uguali e diversi
C’è un principio democratico scritto nella nostra Costituzione che è un valore etico di comportamento, sancito dalla Repubblica italiana: tutti i cittadini siamo uguali sul piano dei diritti e dei doveri stabiliti dalle leggi e diversi umanamente per il riconoscimento di ogni singolare soggettività, principio fondamentale per la realizzazione della democrazia.
Un asse portante quello della nostra convivenza civile che troviamo nell’articolo 3 della Costituzione, capolavoro di una intesa e di una sintesi elaborata dai nostri padri costituenti, diversi per le loro convinzioni personali e per i loro orientamenti politici.
Tale principio vale maggiormente a scuola, dove in passato, molti anni fa, la disabilità non veniva accettata né riconosciuta a causa di un pregiudizio sociale che relegava la “diversità” entro i confini di una ideologica “normalizzazione” e quindi espressione di un rifiuto collettivo.
Nelle giornate di lunedì 30 e martedì 31 marzo, nella sala conferenze “Angelo Barba” dell’Istituto comprensivo “Leonardo da Vinci”, si sono svolte gli incontri e le attività dedicate alla giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo: “Costruire ponti di Inclusione: Storie, Esperienze e Futuro”.
L’iniziativa, promossa con dedizione dai docenti per le attività di sostegno e supportata dalla dirigente prof. Alessandra Camerota, ha trasformato la scuola in un laboratorio di umanità e integrazione attraverso due giornate intense e partecipate.
Lunedì 30 marzo: Autonomia e integrazione professionale. La prima giornata si è focalizzata sulla capacità dell’inclusione di generare valore concreto nella società e nel mondo del lavoro.
Dopo i saluti di apertura, la dirigente scolastica ha dato il via ai lavori sottolineando l’importanza di abbattere le barriere, vero handicap per la relazione educativa.
I ragazzi del progetto AutCaffè hanno presentato la loro esperienza, supportati dall’intervento di Fabio Ruvolo (presidente della Coop. Sociale Etnos). Facendo esperienza concreta, con il momento “Gusto e Inclusione”, gli alunni e i docenti hanno potuto toccare con mano (e palato) i risultati del lavoro dei ragazzi “speciali”, che hanno gestito una degustazione di arancini.
La mattinata si è conclusa con le testimonianze e il racconto emozionante dei ragazzi lavoratori impegnati nel progetto, evidenziando come i “Percorsi di Vita” possano essere ricchi di successi reciproci.
Martedì 31 marzo: Comprendere e testimoniare. La seconda giornata è stata dedicata all’approfondimento clinico, emotivo e creativo. Dopo i saluti della dirigente scolastica, la dott. Angela Gabriella Di Salvo ha offerto una chiave di lettura scientifica e pratica sull’autismo. A seguire, la testimonianza della signora Antonella Di Salvo che ha portato a conoscenza dei presenti lo sguardo prezioso e autentico di un genitore.
Un momento di profonda commozione è stato segnato dalla lettera spontanea scritta dai compagni e dedicata a Pietro e Gabriele, i due studenti che quest’anno concludono il loro ciclo scolastico, a testimonianza del legame profondo creato con i compagni.
A conclusione delle attività sono stati realizzati i laboratori esperienziali: tecniche di comunicazione, a cura della dott. Luana Miceli (Studio Un Due Tre ABA), e di musico-terapia, con Il maestro Simone Coffaro che ha coinvolto la platea in un’attività ritmica vibrante, utilizzando tubi acustici colorati e bacchette per dimostrare come la musica sia un linguaggio universale.
La dirigente scolastica prof. Alessandra Camerota, in occasione delle due giornate formative per gli alunni e per i docenti, ha voluto mettere in evidenza una riflessione pedagogica che riguarda tutti: “Nella società come nella scuola, siamo tutti uguali e diversi, anche se a volte, ed erroneamente, si parla di sana normalità e di diversità patologica, quando la diversità viene considerata uno stigma sociale. Compito della società e quindi della scuola, come recita l’art. 3 della nostra Costituzione, è quello di rimuovere gli ostacoli del pregiudizio e dell’alienazione sociale per affermare che le tantissime diversità umane sono una ricchezza per noi tutti!”.
Responsabile comunicazione esterna I.C.S. “Leonardo da Vinci”
prof. Tonino Calà





