Sit-in a Palermo delle lavoratrici e dei lavoratori del settore multiservizi impiegati nell’appalto del servizio di ausiliariato presso le Aziende Sanitarie

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da FILCAMS CGIL Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:

Presente anche la FILCAMS CGIL CALTANISSETTA con una delegazione: oggi davanti la Presidenza della Regione Siciliana il sit-in delle lavoratrici e dei lavoratori del settore multiservizi impiegati nell’#appalto del servizio di ausiliariato presso le Aziende Sanitarie della Sicilia. #FilcamsCgil, Fisascat e Uiltrasporti chiedono una convocazione urgente e l’apertura di un tavolo istituzionale per l’attuazione dei processi di internalizzazione.

La protesta non concerne esclusivamente alla tutela occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto, ma investe direttamente l’efficienza del Servizio Sanitario Regionale, la qualità delle prestazioni rese ai cittadini e la corretta gestione delle risorse pubbliche.

Centinaia di lavoratrici e lavoratori garantiscono quotidianamente, con professionalità e senso di responsabilità, attività essenziali a supporto del servizio sanitario, contribuendo in maniera determinante al regolare funzionamento dei presidi ospedalieri e delle strutture sanitarie della Sicilia.

Nonostante il ruolo strategico svolto, tale personale continua a operare in una condizione di persistente precarietà, determinata dal continuo susseguirsi dei cambi di appalto e da un sistema che ha prodotto incertezza occupazionale, frammentazione organizzativa e condizioni contrattuali penalizzanti.

La Legge di Bilancio 2026 ha delineato un indirizzo normativo inequivocabile, orientato al progressivo superamento delle esternalizzazioni dei servizi essenziali in ambito sanitario e alla promozione dei processi di internalizzazione.

Tale scelta rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare le professionalità maturate, garantire maggiore continuità dei servizi, migliorare l’organizzazione del lavoro e assicurare un utilizzo più efficiente delle risorse destinate alla sanità. Tuttavia a oggi non risultano adottati atti concreti finalizzati all’avvio di un percorso di attuazione della normativa con il conseguente permanere di una situazione di forte incertezza e crescente preoccupazione tra il personale interessato.

È necessario che il Governo regionale assuma rapidamente una chiara iniziativa politica e amministrativa che consenta di tradurre gli indirizzi normativi in interventi concreti. Le Organizzazioni Sindacali confidano in un immediato segnale di attenzione da parte del Governo regionale. In difetto, si riservano di proseguire e intensificare il percorso di mobilitazione, ponendo in essere ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna a tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e della qualità del servizio sanitario pubblico, ovviamente il percorso potrebbe aprire il varco anche agli addetti alle pulizie, sempre in appalto nelle ASP.

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