In tempi che sembrano dare poco spazio all’ottimismo, c’è chi sceglie la speranza. È il senso di “SPES22 – La speranza nell’immaginario artistico, letterario e musicale sancataldese”, la raccolta d’arte presentata all’Auditorium Saporito di San Cataldo, un progetto editoriale curato dallo storico e professore Luigi Bontà e pubblicato dalla casa editrice SimplyBook, realtà innovativa basata sul crowdfunding editoriale.
Ad aprire e accompagnare l’incontro sono state le raffinate esibizioni, in tre diversi momenti, della corale Diapasong, diretta dal maestro Gabriele Ferrara, che ha creato un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, preparando il pubblico presente a un viaggio tra arte e riflessione. La speranza è stato il filo conduttore dell’incontro.
“SPES22” è un progetto culturale collettivo, nato con l’obiettivo di valorizzare la ricerca artistica contemporanea del territorio.
L’opera raccoglie ben 48 artisti sancataldesi, suddivisi in tre sezioni: arti visive, musicali e letterarie, a testimonianza della vivacità culturale della città e della ricchezza delle sue espressioni e produzioni artistiche.
Il curatore del volume, prof. Bontà, ha raccontato la nascita del progetto e il percorso di realizzazione, durato circa due anni, e il significato del titolo: “Spes”, parola latina che richiama immediatamente il concetto universale di speranza, accostata al numero 22, simbolicamente legato all’estro e all’originalità della comunità sancataldese, a cui è dedicato il volume, un invito a recuperare uno sguardo fiducioso verso il futuro e a riscoprire il valore del sentire comune. Un messaggio attuale, soprattutto in un contesto sociale segnato da incertezze e fragilità.
Su questi temi si è soffermato anche il sindaco Gioacchino Comparato, che ha sottolineato l’importanza dell’arte come possibile motore di cambiamento e strumento rivoluzionario per ripartire dalla bellezza tra tanta bruttura. Ad intervenire anche la vicesindaco e assessore alla cultura Marianna Guttilla che ha approfondito il concetto di “kalòs kai agathòs”, il legame tra bellezza e virtù, evidenziando il ruolo fondamentale della cultura e dell’arte nella crescita individuale e collettiva.
I momenti di lettura tratti dall’introduzione, che il curatore ha intitolato “Votati (nonostante tutto) alla speranza”, hanno offerto spunti di riflessione profondi sul significato della speranza oggi, definita come una scelta coraggiosa, quasi “folle”, ma necessaria.
Spazio anche agli artisti, protagonisti del volume, con una rassegna delle loro opere e dei loro percorsi.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli sponsor, tra cui la Banca Toniolo di San Cataldo, che ha ospitato l’evento, e le realtà locali che hanno sostenuto il progetto.
“SPES22” è disponibile in libreria e negli store digitali.



