E’ stato ordinato diacono permanente esattamente 30 anni fa, nella chiesa di S. Agata, il 30 settembre del 1995, dal Vescovo mons. Alfredo Maria Garsia: Don Salvatore Cardullo, 70 anni da poco compiuti, sposato con la Signora Cristina e padre di Marianna e Rossella, che oggi celebra il 30° anniversario della sua consacrazione al Signore.
Inizialmente ha prestato il suo servizio diaconale presso la parrocchia di S. Agata, poi è stato scelto dal Vescovo mons. Mario Russotto all’inizio del suo episcopato, come Segretario, dal 1° aprile 2004, e poi cerimoniere episcopale nell’anno successivo, oggi è anche Direttore dell’Ufficio Amministrativo ed Economato della Diocesi. Incarichi di grande responsabilità, che da oltre vent’anni lo vedono vicino al Vescovo Mario, accompagnatore inseparabile nei viaggi e nelle celebrazioni, presenza discreta ma attentissima, silenzioso e vigile, non gli sfugge nessun particolare della liturgia e delle situazioni in cui si trova ad operare.
E’ trapelata anche la sua passione per la musica, passione giovanile che lo ha visto protagonista, qualche anno fa, di una inedita ritmatissima esibizione alla batteria al Teatro Margherita con una band che riuniva “vecchie glorie” del rock nisseno.
Ma la discrezione è il suo carattere distintivo, unita ad una riservatezza assoluta e ad uno stile understatement. Non è stato facile avere da lui qualche parola di commento all’esperienza trentennale del suo diaconato e del ventennio di vicinanza al Vescovo Mario: “In lui non vedo tanto la persona fisica, ma il Signore, e quindi è facile impegnare nel servizio le mie energie e il mio affetto, perché sono rivolti al Signore“, ci ha dichiarato con un sorriso timido al termine della celebrazione per S. Michele.
Per il 30° della sua ordinazione non ci saranno funzioni particolarmente solenni, ma la partecipazione alla Messa quotidiana, come tutti i giorni, da sempre, come nel suo stile.

