ADNKRONOS – Attacco al Venezuela. La capitale Caracas e strutture militari nel paese colpite da raid degli Usa compiuti nella notte tra il 2 e il 3 gennaio. Il presidente americano Donald Trump annuncia la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro, condotto fuori dal paese.
‘Uno sviluppo assolutamente sorprendente” quello che si è registrato nelle scorse ore in Venezuela, con l’intervento dell’esercito americano che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro e il suo trasferimento fuori dal Paese. Uno sviluppo ”paragonabile solo all’operazione contro Osama bin Laden e alla cattura di Saddam Hussein di quasi 20 anni fa”. Così Nick Paton Walsh, corrispondente capo per la sicurezza internazionale della Cnn, ha descritto l’operazione condotta oggi dagli Stati Uniti in Venezuela. ”Questo è certamente l’intervento militare straniero più stridente della presidenza Trump, finora”, ha aggiunto.
L’intervento militare americano ”dimostra che Trump faceva sul serio quando diceva di voler vedere Maduro andarsene, e che è riuscito, a quanto pare, a realizzare questo obiettivo nel giro di poche ore, in un momento particolarmente violento nei cieli di Caracas”, ha continuato Paton Walsh. Maduro “è un presidente che ha ricevuto un notevole aiuto da Russia e Cina, strappato dalla sua Capitale nel cuore della notte dall’esercito degli Stati Uniti”, ha affermato, definendo gli eventi di oggi “un momento sorprendente” che “mostra il livello di libertà con cui il presidente Trump crede di operare a livello globale”.

