Assostampa regionale ha preso nettamente posizione sulla vicenda che riguarda il Comune di Caltanissetta e l’avviso per l’assunzione di un social media manager pur potendo contare su un ufficio stampa con due giornalisti di ruolo assunti per concorso che hanno anche le competenze per esercitare questa funzione.
Di seguito il Comunicato
Il Comune di Caltanissetta delibera di avviare un nuovo “servizio sperimentale” di social media management e comunicazione digitale e “dimentica” di avere in organico un efficiente Ufficio stampa composto da due giornalisti che si occupano a pieno titolo della comunicazione istituzionale, compresa la gestione dei contenuti sulle più moderne piattaforme.
Lo rilevano Assostampa e GUS Sicilia, che chiedono alla giunta Tesauro di rivedere l’atto di indirizzo disposto con la deliberazione numero 99, adottata su proposta dell’assessore alla Comunicazione, Beniamino Pier Paolo Olivo, anche alla luce dei rischi evidenti di spreco di risorse economiche, se non di danno erariale. L’Ufficio stampa del Comune di Caltanissetta, infatti, attivo da marzo 2024 a seguito di concorso pubblico, ha competenza e responsabilità sulla gestione dei canali social, essendo titolare delle attività di informazione e comunicazione istituzionale e pertanto dei contenuti veicolati attraverso le piattaforme digitali. Lo prevede, in coerenza con la norma generale, anche il regolamento dell’Ente. E in oltre due anni i due colleghi dell’Ufficio Stampa, in servizio a tempo indeterminato, hanno garantito una produzione costante di contenuti e format moderni (caroselli, reel, grafiche e storie), registrando numeri di assoluto rilievo sulle pagine istituzionali di Facebook, Instagram e YouTube, oltre ad aver avviato recentemente anche il canale WhatsApp dell’Ente.
Mentre i giornalisti hanno acquisito e sviluppato competenze in ambito digitale, spendibili in modo integrato con lo svolgimento dell’attività di informazione, la delibera della giunta si fonda invece sul rilievo che nella dotazione organica dell’Ente “non è contemplata la figura professionale specialistica del social media e digital manager e che tale figura non è attualmente rinvenibile tra il personale in servizio”. Risulta grave anche la circostanza che né nella delibera né nell’atto di indirizzo sia citato l’Ufficio stampa, mentre qualunque efficace gestione della comunicazione pubblica riconosce la necessità di integrarne tutti gli attori.
Nell’affermare la centralità dell’informazione professionale nella cornice della Comunicazione Istituzionale, Assostampa e GUS Sicilia richiamano pertanto la giunta del Comune di Caltanissetta al rispetto della legge 150/2000 che riconosce l’autonomia del giornalista in servizio presso un Ufficio stampa: caratteristica posta a tutela della trasparenza e dell’imparzialità della Pubblica amministrazione, che non contraddistingue invece altre figure la cui collocazione risulta ancora poco chiara.
Assostampa e GUS ribadiscono, in questo caso come negli altri nei quali è intervenuto, disponibilità a collaborare per garantire il più corretto assetto dell’informazione e della comunicazione istituzionali, che passa necessariamente dalla valorizzazione dell’Ufficio Stampa dell’Ente.

