Una produzione internazionale per un’opera lirica contemporanea dedicata a tre figure femminili che hanno costruito i valori dell’identità europea: “Visionaries”, prodotta dal Conservatorio “V. Bellini” di Caltanissetta in partenariato con l’Università di Dublino e l’Università ungherese di Egar, che andrà in scena al Teatro Margherita sabato 10 ottobre alle 19 in prima mondiale. Sarà poi replicata a Dublino e ad Egar ed in altre città europee.
L’Orchestra Sinfonica è quella del Conservatorio Bellini, i cantanti e i direttori sono dei partner irlandesi ed ungheresi, in una coproduzione straordinaria, che ha messo insieme realtà accademiche diverse, ricerca musica, innovazioni digitali e la grande storia culturale e scientifica dell’Europa.
Tre donne europee che hanno cambiato la storia: Eleonora d’Aquitania, regina medioevale Francia e di Inghilterra, Christine de Pizan, prima scrittrice di professione che sostenne le ragioni delle donne nei secoli dell’Umanesimo e Marie Curie, scienziata premio Nobel tra ‘800 e ‘800. A loro sono dedicati i tre atti dell’opera in un percorso che racconta il coraggio di chi ha saputo sfidare le convenzioni e guardare oltre il proprio tempo.
Il Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta coordina il progetto europeo Erasmus+ BRAVO – Celebrating the Bold and Resilient Achievements of Visionary European Women through Opera, dedicato all’innovazione dell’educazione degli adulti attraverso la musica, il teatro lirico e le tecnologie digitali, che vede il Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta nel ruolo di coordinatore.
Il primo atto è dedicato a Eleonora d’Aquitania, protagonista della storia medievale europea e figura simbolo di autonomia e determinazione. Musica e libretto sono di Francesco Colasanto, con Alan Freiles Magnatta sul podio.
Il secondo atto porta sulla scena Christine de Pizan, scrittrice e intellettuale che attraverso la forza della parola rivendicò il valore del sapere e della voce femminile. Le musiche sono di David Bremner, il libretto di Kevin Hora, mentre la direzione d’orchestra è affidata a Peter Joyce.
Il terzo atto è dedicato a Marie Curie, scienziata pioniera le cui ricerche e scoperte hanno aperto nuove frontiere della conoscenza. Musica e libretto sono di Péter Zombola, con la direzione di Zoltán Nagy.
Tre differenti linguaggi musicali e drammaturgici confluiscono così in un’unica esperienza teatrale. La scenografia digitale e gli strumenti multimediali non costituiscono un semplice elemento di accompagnamento, ma diventano parte integrante della narrazione, creando un dialogo tra la grande tradizione operistica e le nuove possibilità espressive offerte dalla tecnologia.
Sul palcoscenico del Regina Margherita saranno impegnati Clíodhna Regan, soprano, nei ruoli di Eleanor e Renée; Leanne Fitzgerald, mezzosoprano, nei ruoli di Christine e Aelis; Ciara Smith, soprano, nei ruoli di Marie, Othea e Aurélie; e Ruairí Hegarty, baritono, nei ruoli di Louis e Hector. Protagonista musicale sarà inoltre l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, insieme al Coro della Eszterházy Károly Catholic University.
VISIONARIES rappresenta anche il risultato di un percorso più ampio nel quale creazione artistica, cooperazione internazionale e formazione si incontrano. Workshop, strumenti didattici digitali e attività partecipative accompagnano infatti il progetto BRAVO, promuovendo una riflessione sulla parità di genere, sul patrimonio culturale europeo e sul ruolo delle donne nella storia.
La realizzazione di VISIONARIES è stata resa possibile dal contributo coordinato di professionalità e competenze diverse, che hanno accompagnato il progetto nelle sue fasi scientifiche, organizzative, amministrative e artistiche.
«Il Conservatorio esprime il proprio riconoscimento al M° Mauro Visconti per aver assunto la direzione scientifica del progetto e per averne seguito lo sviluppo, contribuendo alla riuscita dell’evento. Un sentito ringraziamento istituzionale è rivolto al Prof. Sciacca per la collaborazione e per il contributo fornito alla realizzazione dell’iniziativa – dichiara il presidente del Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, arch. Andrea Cristiano Maria Milazzo –. Un ruolo essenziale è stato svolto dagli uffici amministrativi e finanziari dell’Istituzione, il cui supporto ha consentito di gestire una progettualità articolata e complessa. Il riconoscimento dell’Istituzione va inoltre a tutti gli artisti, ai musicisti, ai cantanti, al coro e alle professionalità impegnate nella produzione, il cui lavoro ha contribuito alla realizzazione di un progetto europeo di significativo rilievo culturale e artistico».
BRAVO nasce dalla collaborazione di cinque partner europei: il Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, coordinatore del progetto; la Technological University Dublin, in Irlanda; la Eszterházy Károly Catholic University, in Ungheria; e le realtà italiane CONTEMPORANEA e IDONEUS.
Le produzioni operistiche realizzate in Italia, Irlanda e Ungheria costituiscono il risultato artistico di questo percorso condiviso, nel quale compositori, musicisti, educatori ed esperti delle tecnologie digitali lavorano insieme per valorizzare il patrimonio culturale europeo e sperimentare nuovi modelli educativi attraverso l’opera lirica.
«VISIONARIES rappresenta in modo concreto il valore della cooperazione internazionale e la capacità del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta di costruire e consolidare una rete di relazioni con istituzioni e partner europei. Coordinare un progetto come BRAVO significa confrontarsi con contesti culturali e formativi diversi, mettere in comune competenze e professionalità e, soprattutto, assumere la responsabilità di una progettualità complessa, articolata tra più Paesi e differenti ambiti disciplinari – dichiara il commissario straordinario del Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, M° Mauro Visconti –. Il ruolo di capofila affidato al nostro Conservatorio testimonia la capacità dell’Istituzione di operare in un contesto internazionale e di sviluppare produzioni nelle quali dimensione artistica, ricerca, formazione e innovazione tecnologica dialogano tra loro. VISIONARIES è il risultato di questa capacità di fare rete: un’opera nata dalla collaborazione tra compositori, interpreti, musicisti, istituzioni accademiche e partner europei, che trova oggi a Caltanissetta il proprio momento di sintesi e di restituzione al pubblico.
È questa, a mio avviso, una delle funzioni più importanti che un’istituzione AFAM può svolgere: non soltanto produrre cultura, ma creare connessioni, favorire la mobilità delle competenze e costruire occasioni nelle quali il territorio possa confrontarsi con una dimensione autenticamente europea. Il risultato di VISIONARIES dimostra che anche da Caltanissetta è possibile coordinare e realizzare progetti artistici di significativa complessità e di respiro internazionale».
L’ingresso in teatro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
INFO E CONTATTI
Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta Corso Vittorio Emanuele II, 73 – Caltanissetta Tel. 0934 20078


