Si è riunito a San Cataldo il direttivo del movimento civico “3 Colombe”. A comunicarlo il coordinatore Gaetano Giammusso che scrive: ”Attualmente ho l’onore di ricoprire il ruolo di Coordinatore di questo progetto politico, che ha visto, alle scorse elezioni, il nostro punto di forza, Bartolo Mangione, risultare primo eletto con ben 333 preferenze. Un risultato che ci rende orgogliosi e ci motiva a fare sempre meglio. Siamo all’opposizione, ma coerenti con i nostri valori di moderazione e responsabilità, portiamo avanti un’opposizione costruttiva e collaborativa, orientata al bene comune, alla nostra città e ai nostri concittadini. Pur dialogando con tutti, manteniamo salda la nostra identità di centrodestra, liberi, autonomi e mai subalterni a logiche di potere. Pronti a collaborare con tutto il centro destra, in completa sintonia con Forza Italia e il suo leader On. Michele Mancuso, che si pregia altresì di annoverare nelle sue fila l’ex Sindaco di Sommatino Lorenzo Tricoli, nostro esponente di riferimento. Con entrambi si è instaurato un rapporto di condivisione ideologica e con il tempo anche di stima e amicizia reciproca, tant’è che si è stipulato un Patto Federativo. Oggi siamo qui, più uniti che mai, stretti attorno al nostro capitano Bartolo, pronti a lavorare per il futuro”.
All’incontro erano presenti il direttivo e il consiglio: Gaetano Giammusso, Bartolo Mangione, Aldo Ferrara, Filippo Pirrera, Michele Pirrera, Sandro Alessi, Arcangelo Cammarata, Rosario Macaluso, Totò Callari, Totò Milazzo, Enzo Alesso, Aldo Burcheri, Peppino Messina, Aldo Urso, Rosario Riggi, Dario Monreale, Lelio Verso, Aldo Scarantino, Calogero Lipani e Filippo Scarantino.
Inoltre, a breve si terrà il Congresso cittadino, durante il quale si svolgeranno anche le elezioni interne per il rinnovo delle cariche.
“I lavori per il Congresso cittadino sono già iniziati – scrive ancora Giammusso – e, con grande entusiasmo, accoglieremo nuove persone valide e competenti che si uniranno a noi, parliamo di ex consiglieri comunali, uomini di provata esperienza e capacità che arricchiranno il nostro patrimonio umano e di competenze politiche. L’augurio – conclude – è quello di continuare a crescere, migliorare e trovarci, nel prossimo futuro, esattamente dove meritiamo di essere”.


