post di Ivana Baiunco 10 novembre 2025
Se è vero com’è vero che la giunta nissena è lo specchio di quella regionale e la dimostrazione è stata l’epurazione dell’assessore Oscar Aiello in concomitanza della lite Schifani Salvini per la nomina del vertice dell’autorità portuale, secondo questo sillogismo tutto palermitano e non aristotelico a sentire alcune fonti affidabili il ribaltone ci sarà pure in città.
Gli assessori regionali in quota Dc sono fuori dalla giunta da oggi pomeriggio Nuccia Albano e Andrea Messina in conseguenza della bufera giudiziaria che ha travolto il vertice del partito ed alcuni dirigenti regionali dei due assessorati.
Adesso le cose dovrebbero andare così. Dopo la riunione convocata d’urgenza per domani mattina dalla segreteria regionale di Forza Italia per fare il punto della situazione di tutte le amministrazioni in coalizione con Dc e Noi Moderati, Marcello Caruso darà la linea guida da seguire. Anche Noi Moderati è in ballo. Se aveva scampato il rimpasto nella giunta Tesauro per un dictat superiore che addirittura arrivava da Maurizio Lupi ”Gli assessori non si toccano al momento” aveva detto Caruso, adesso pare che le cose stiano cambiando.
Ogni scelta sarà fatta dopo gli interrogatori di garanzia di Totò Cuffaro e Saverio Romano accusati di reati diversi ad entrambi come ad altri 18 contestata l’associazione semplice. Ma torniamo a casa nostra. L’occasione sarebbe propizia per risolvere il problema oramai annoso dell’entrata in giunta degli assessori richiesti da Fratelli D’Italia e da Grande Sicilia, secondo un patto stretto per le elezioni provinciali di supporto a Walter Tesauro presidente adesso dovrebbero ricevere quanto concordato, secondo l’antico brocardo “Pacta sunt servanda” oramai sempre più spesso disatteso.
Con l’arrivo del nuovo assessore in quota Grande Sud che dovrebbe essere Salvatore Licata passerebbero in maggioranza due consiglieri comunali che per ora vivono come color che son sospesi. Fratelli D’Italia ancora non ha scelto il nome da designare tra i papabili il consigliere Cristian Genovese. D’altro canto per ciò che riguarda la Dc non avendo ottenuto consiglieri comunali e secondo il primo patto di coalizione resta chi ha ottenuto più del 5 per cento ovvero la quota per ottenere i seggi sarebbe dovuta andare via da tempo. I puristi diranno che vale pure per la vice sindaca Giovanna Candura la sua lista non ha ottenuto seggi. Tuttavia, una quota rosa deve restare per legge a meno che Fratelli D’Italia non scelga una donna ma pare non ci siano nomi femminili all’orizzonte. La situazione sarà più chiara nelle prossime, ore e per stanotte chi si addormenta assessore, assessore si sveglierà. Domani è un altro giorno.
P.s.La foto è datata

