“Michele Tripisciano, uno scultore nisseno a Roma” incontro a S. Biagio venerdì 28 novembre

redazione
redazione 162 Views
2 Min Leggere

Per il ciclo “Il Pensiero poliedrico – parole, arte, musica della cultura siciliana“, Venerdì 28 novembre alle ore 19 nel salone della parrocchia S. Biagio, secondo incontro di quest’anno, dedicato a “Michele Tripisciano, uno scultore nisseno a Roma“, con una relazione della Prof. Rosanna Zaffuto Rovello, interventi musicali di Debora Di Pietra e Toti Bruno e immagini illustrative di Lillo Miccichè.

L’incontro è promosso dalla Parrocchia San Biagio, in collaborazione con l’Ufficio Cultura della Diocesi di Caltanissetta e Spazio Culturale Caladicolle.

Il ciclo di quest’anno, dopo gli scrittori siciliani che sono stati presentati lo scorso anno, illustrerà gli artisti che hanno operato in Sicilia nei diversi secoli. Il primo incontro, il mese scorso, è stato dedicato al pittore fiammingo Guglielmo Borremans, autore degli affreschi della Cattedrale.

Venerdì prossimo focus su Michele Tripisciano, di cui recentemente è stata restaurati la casa natale che dovrebbe diventare casa-museo, uno scultore illustre, vissuto tra ‘800 e ‘900, che ha operato prevalentemente a Roma (suo il bassorilievo raffigurante la Sicilia all’Altare della Patria) ma ha lasciato molte opere importanti in molte città italiane ed europee.

Opera del Tripisciano anche la scultura iconica dell’identità nissena, il Tritone della fontana di piazza Garibaldi, “gemello” di una analoga scultura che si trova nella piazza principale di Carpineto, nel Lazio, città natale di Papa Leone XIII, in onore del quale è stata prodotta.

Condividi Questo Articolo