dall’Ufficio Stampa del Comune di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
La giunta comunale accoglie il Maestro Defraia: “Un onore che si porti la nostra pasticceria all’estero”
Assessori Delpopolo e Olivo: “Grazie all’impegno culturale del Maestro Defraia, possiamo iniziare a creare una collaborazione culturale e commerciale”
Al Comune di Caltanissetta il Maestro del Lavoro e Pasticcere Lillo Defraia ha incontrato gli assessori allo sviluppo economico Guido Delpopolo e all’identità nissena Pier Paolo Olivo.
Un colloquio durante il quale il Maestro ha raccontato ai rappresentanti della Giunta comunale il suo recente viaggio in Macedonia, in occasione della X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, rassegna annuale promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, invitato dall’ambasciata italiana per una masterclass dedicata all’arte dolciaria siciliana.
“Ringraziamo il nostro concittadino Lillo Defraia per aver portato all’estero la nostra bandiera e le eccellenze nissene – hanno dichiarato i due assessori -. Non avevamo dubbi che le competenze del Maestro potessero essere molto apprezzate anche all’estero e, in questo caso, in Macedonia.
Per noi è un onore sapere che le ricette gastronomiche locali e, in particolare, la pasticceria siciliana possano essere oggetto di interesse non soltanto nei convegno o nei libri di cucina per gli appassionati del settore ma anche materia di studio da introdurre nelle scuole alberghiere e tra le istituzioni della Macedonia.
Grazie all’impegno culturale del Maestro Defraia, possiamo iniziare a creare una collaborazione tra Comuni o altre istituzioni di livello superiore, per poter veicolare la cultura gastronomica e promuovere un gemellaggio professionale con scambio di studenti – hanno concluso Delpopolo e Olivo -. Per imparare la cultura culinaria sicula non bastano le fotografie o l’elenco di ricette da replicare ma la presenza effettiva.
Vogliamo che gli studenti, futuri professionisti, possano venire nel nostro territorio per studiare con la vista, il palato e l’olfatto le nostre eccellenze”.

