Il Consiglio provinciale unanime boccia lo Staff di Tesauro e sblocca i concorsi già banditi. Leadership delegittimata

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riceviamo e pubblichiamo:

“Il consiglio provinciale di Caltanissetta ha mandato un messaggio chiarissimo: meno poltrone, più concorsi. È una doppia vittoria politica schiacciante dell’opposizione e, soprattutto, dei cittadini”. Lo dichiara la consigliera provinciale di opposizione Annalisa Petitto, prima firmataria dell’ordine del giorno approvato all’unanimità.
Da un lato il consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Petitto, che impegna il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta Walter Tesauro a riattivare immediatamente tutti i concorsi pubblici già banditi e sospesi, senza riapertura dei termini. Dall’altro lato, è stata bocciata la proposta di modifica del Dup (Documento unico di programmazione) e la relativa variazione di bilancio che prevedeva l’istituzione di un ufficio staff del Presidente con tre componenti di staff e due consulenti di nomina politica, per un costo complessivo di circa un milione di euro nel triennio 2025–2027.

Nel 2024 l’Ente ha bandito diversi concorsi per dirigenti, funzionari e tecnici, figure fondamentali per far funzionare gli uffici e per consentire al Libero Consorzio di spendere le risorse disponibili sul territorio.
Questi concorsi, già scaduti e con la gestione delle prove affidata tramite gara ad una ditta esterna, sono stati sospesi dal Presidente della Regione in attesa delle elezioni di secondo livello concluse ad aprile 2025.
«Sono passati cinque mesi dall’insediamento del Presidente Tesauro e del nuovo Consiglio – afferma Petitto – e nulla si è mosso. Nel frattempo gli uffici restano sotto organico, gli obiettivi si rallentano e i cittadini pagano il prezzo dell’immobilismo».

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