Michele Spena si dimette dall’incarico di Portavoce: «Scelta personale, nessuna valutazione politica»
Michele Spena ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di Portavoce del Sindaco del Comune di Caltanissetta, ruolo ricoperto su nomina del sindaco Walter Tesauro.
«La mia è una decisione esclusivamente personale – dichiara Spena – maturata in piena autonomia e senza alcuna valutazione di natura politica. Non vi è alcun collegamento con i fatti finiti nelle cronache nelle ultime settimane, né con decisioni politiche o istituzionali assunte dal Sindaco o dall’Amministrazione nelle ultime ore».
Una scelta, sottolinea, dettata esclusivamente da una valutazione personale e professionale. «Ho preferito assumere una decisione chiara e definitiva, nel rispetto dell’Ente e del ruolo ricoperto, senza percorrere altre strade pur praticabili».
Il giornalista Michele Spena conclude ringraziando per l’esperienza istituzionale vissuta: «Rivolgo un sincero ringraziamento al Sindaco per la fiducia accordatami e per il rapporto umano e professionale costruito in questi mesi».
In perfetto stile da prima Repubblica, è lecito leggere un sottotesto che al di là dell’aplomb formale comunica significati di segno esattamente contrario. Un portavoce che rinuncia al suo ruolo è evidente che non riesce più ad identificarsi con la voce, e soprattutto con il pensiero di chi dovrebbe mettere in collegamento con i media e la società civile. Il tono understatement del giornalista Spena è già una presa di distanza dai colpi di scena teatrali e dalle “bombe” mediatiche del centro-destra allo sbando di questi ultimi giorni. Un centro-destra che si sta sbriciolando, pezzo dopo pezzo

