Nissa: vittoria importantissima a Messina. Se domenica prossima vincerà sarà ad un punto dal vertice

Ottavio Rizza
Ottavio Rizza 127 Views
5 Min Leggere

La Nissa sbanca il “Franco Scoglio” di Messina e la sua classifica fa di nuovo sognare i tifosi. Non era di certo prevedibile l’odierno pareggio casalingo del Savoia contro la Gelbison: questo passo falso della squadra di Torre Annunziata è una notizia che comporta qualcosa di molto importante per la Nissa, ossia se domenica prossima dovessero arrivare i 3 punti nello scontro diretto del Tomaselli contro l’Athletic Palermo, la Nissa si troverebbe ad un punto dal vertice della classifica a sei giornate dal termine del campionato.

Infatti, alla luce dell’odierna scontata vittoria dei palermitani contro il fanalino di coda Paterno’ e del rinvio, causa maltempo, di Nuova Igea – Reggina, la classifica è la seguente:

– Athletic Palermo 54;

– Savoia 51;

– Nissa 50;

– Reggina 47;

– Nuova Igea 45,

con la Reggina e la Nuova Igea che devono recuperare il loro scontro diretto.

E passiamo alla cronaca.

All’11 la prima occasione da gol è del Messina, a seguito di un rinvio di Castelnuovo non riuscito: non ne approfitta il Messina ed il pallone ritorna tra le braccia del portiere biancoscudato.

Al 18′, al primo vero “affondo” biancoscudato, Nissa in vantaggio: Terranova, defilato leggermente sulla destra, sfrutta un perfetto assist filtrante di Cittadino e trafigge in diagonale il portiere della squadra di casa Giardino.

Al 28‘ il Messina si rende pericoloso con un bel pallone rasoterra servito al centro dell’area, ma Tamajo, con un grande intervento, sventa la minaccia.

Nell’ultimo minuto del primo tempo Castelnuovo esce dai pali in maniera intempestiva, ma, fortunatamente per la Nissa, Oliviero non ne approfitta.

Il primo tempo finisce 0 – 1. È stata una frazione di gioco nella quale la Nissa ha sfruttato l’unica vera occasione da gol che ha creato e nella quale non ha concesso grandi palle gol al Messina. Si è comunque avuta la percezione che le doti tecniche del centrocampo della Nissa siano superiori rispetto agli avversari dello stesso reparto.

Al 54′ Palermo, con un bel movimento all’interno dell’area di rigore, si libera di un difensore peloritano a batte a rete con un diagonale preciso indirizzato all’angolino basso alla destra dell’estremo difensore del Messina, che riesce a deviare in calcio d’angolo, approfittando del fatto che il tiro è stato tutt’altro che potente.

Al 63′ doppia sostituzione per la Nissa: escono Rotulo e Terranova, entrano Kragl e Sarao.

Al 69′ altra sostituzione per la Nissa: fuori Cittadino, dentro Agnello.

Al 70′ bella azione sulla destra di Alagna, che riesce a servire un pallone invitante per Sarao, che ha il tempo di controllare a 7/8 metri dalla linea di porta e di “prendere la mira”. Il tiro è da dimenticare: debole e centrale.

Al 77′ palo interno di Kragl che, da circa 25 metri, fa partire un rasoterra diagonale che supera il portiere di casa disteso in tuffo, ma termina la propria corsa sul palo interno alla sinistra dell’estremo difensore peloritano.

All’82’ quarta sostituzione per la Nissa: entra De Felice al posto di Alagna, tra i migliori in campo.

All’83’ grande intervento difensivo di Cusumano che ribatte un pericolosissimo tiro dal limite dell’area di rigore di Oliviero, tiro che sembrava ben indirizzato verso la porta difesa da Castelnuovo.

All’88’ clamorosa occasione del Messina: gran colpo di testa di Roseti che incrocia sul secondo palo, ma colpisce il legno a portiere battuto.

Finisce 1 – 0 per la Nissa. È una vittoria pesantissima che rilancia la Nissa in classifica e che restituisce ai tifosi l’entusiasmo che il pareggio casalingo con la Nuova Igea aveva affievolito.

Adesso la testa va alla partitissima di domenica prossima contro la capolista Athletic Palermo. Se la Nissa dovesse vincere non solo si porterebbe ad un punto dalla testa della classifica, ma potrebbe avere dalla sua parte quella che viene chiamata “inerzia del campionato“; in altre parole sarebbe una squadra “in risalita” in classifica e con il morale altissimo.

Domenica prossima il pubblico biancoscudato è chiamato ancora una volta a riempire il Marco Tomaselli per indirizzare l’inerzia di questo campionato verso il centro della Sicilia, ossia verso la Città di Caltanissetta.

TAGGED:
Condividi Questo Articolo