Battesimo del fuoco per Massimo Dell’Utri, neo-Sottosegretario agli Esteri, sui banchi del Governo, alla Camera dei Deputati, a rappresentare l’esecutivo nel dibattito sul decreto-sicurezza. Una seduta complessa e animata, con centinaia di emendamenti proposti al decreto, e le opposizioni all’attacco per i profili di incostituzionalità emersi dai rilievi del Quirinale.
Il neo-Sottosegretario ha fronteggiato l’Aula durante le dichiarazioni di voto dei diversi gruppi politici con la sua proverbiale olimpica serenità, mentre la segreteria del Sottosegretariato continuava a ricevere migliaia di messaggi di congratulazioni e auguri, come è stato rilevato, in misura inedita.

