Massimo Dell’Utri, 60 anni, avvocato nisseno, coordinatore regionale di Noi Moderati è stato nominato Sottosegretario agli Esteri nell’ultima riunione del Consiglio dei Ministri, subentrando a Giorgio Silli, destinato ad un nuovo incarico internazionale.
Stimato civilista cassazionista con specializzazione in Diritto delle Regioni e degli Enti Locali, principe dei ricorsi al TAR, è stato vice-presidente del CdA dell’IRFIS dal 2003 al 2009 e presidente dell’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia ed è molto apprezzato nei salotti che contano per gli equilibri di potere siciliani e non solo. Informatissimo sulle dinamiche che agiscono sotto la superficie, con collegamenti importanti tessuti su tutto il territorio, forte di un’indole cordiale e sempre misurata, ha sempre ottenuto risultati notevoli, senza esibizioni muscolari di quella che nella prima Repubblica si chiamava “l’arroganza del potere”.
Esponente di Noi Moderati di Maurizio Lupi, la frontiera mobile di centro nel centro-destra, può vantare una lunga militanza nelle formazioni centriste di ascendenza cattolica, sin da responsabile del Movimento giovanile della Democrazia Cristiana nella prima Repubblica, è stato candidato alla presidenza della Provincia, al parlamento regionale e nazionale e alle ultime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo ha ottenuto un lusinghiero consenso, risultando il più votato tra tutti i candidati nel territorio nisseno, sostenuto anche da un accordo federativo tra Noi Moderati e la DC di Cuffaro.
Ha costruito una solida presenza di Noi Moderati in tutta la provincia di Caltanissetta, con significative presenze di consiglieri comunali (tre nel comune di Caltanissetta) ed assessori negli enti locali amministrati dal centro-destra.
E’ sposato con la prof. Chiara Tornatore e padre di Marina, brillante giurista e di Cesare, promettente studente di diritto.
La sua nomina riporta la rappresentanza del territorio nisseno all’interno della compagine di Governo, in una fase di grandi difficoltà economiche e sociali per le aree interne della Sicilia, abbandonate alla desertificazione, ma porta anche il segno di un progetto di riequilibrio della coalizione di centro-destra attento alle componenti più moderate. Per il territorio nisseno la presenza del centro moderato nel governo nazionale ritorna dopo un lunghissimo intervallo di sostanziale ininfluenza. Noi moderati nelle elezioni politiche del 2022 ha eletto 7 deputati e 2 senatori.

