Oltre 500 tifosi nisseni a Lamezia vedono sfumare il sogno della serie C
La Nissa pareggia 1 – 1 contro il Sambiase e quasi certamente dice addio alla promozione in serie C. Ad una giornata dalla fine del campionato il Savoia, vittorioso a Palermo contro l’Athletic, ha 2 punti di vantaggio sui biancoscuati e difficilmente non sfrutterà il match ball per vincere il campionato nella prossima partita casalinga.
La Nissa, che era in testa a 4 giornate dalla fine del campionato, ha fatto svanire il sogno della promozione pareggiando le ultime due partite fuori casa 15 giorni fa ad Acireale ed oggi contro il Sambiase. Queste due partite hanno visto in campo una Nissa che non ha giocato con il piglio della capolista che deve “superarsi” per coronare un sogno: invece, sia ad Acireale che a Lamezia, la Nissa non è neanche stata in grado di cambiare marcia, nonostante abbia avuto l’opportunità di giocare parte del secondo tempo in superiorità numerica.
Oggi a Lamezia la Nissa, in superiorità numerica, si è addirittura fatta raggiungere.
Passiamo alla cronaca.
La Nissa scende in campo con la seguente formazione:
Castelnuovo, Lanza, Bruno, Cusumano, Tamajo, Rapisarda, Palermo, Provenzano, Kragl, Terranova, De Felice.
Parte bene il Sambiase: al 4′ grande occasione da gol per padroni di casa: Castelnuovo, con i piedi, salva su un tiro a botta sicura del centravanti del Sambiase Haberkon: sulla ribattuta Leveque, da buona posizione, non centra lo specchio della porta.
All’11 Kragl, con un bel tiro da fuori, impegna il portiere di casa Giuliani.
Al 33′ a Terranova arriva un buon pallone all’altezza del dishetto del rigore, ma di controbalzo calcia alto sulla traversa.
Il primo tempo finisce 0 – 0: sono stati 45 minuti molto equilibrati, durante i quali l’unica vera occasione da rete è stata quella costruita dai padroni di casa al 4′. Intanto a Palermo, alla fine del primo tempo, il Savoia è in vantaggio per 2 – 0, contro l’Athletic.
Al 47′ rigore per la Nissa, conquistato da De Felice, che, con una gran “giocata”, supera il proprio uomo in area di rigore e viene atterrato. È lo stesso De Felice a trasformare il rigore con un perfetto diagonale alla sinistra del portiere Giuliani.
Al 60′ il centravanti del Sambiase Haberkon incappa nel secondo cartellino giallo per un fallo nella zona centrale del campo e lascia il Sambiase in 10 uomini.
Dopo i primi 15 minuti del secondo tempo, la partita si era messa molto bene per la Nissa.
Al 67′ esce Kragl ed entra Rotulo.
Il 68′ è il minuto in cui, molto probabilmente, la Nissa perde il campionato: a seguito di un calcio di punizione per il Sambiase, i padroni di casa pareggiano con un bel colpo di testa di Ortolini.
La Nissa ha a disposizione 22 minuti più recupero per ripassare in vantaggio, ma non riesce a cambiare marcia.
Al 71′ bel tiro di Palermo che colpisce la parte alta della traversa, ma sarà un episodio sporadico di reazione della Nissa.
Al 72′ mister Di Gaetano fa un cambio per avere una squadra a trazione anteriore, con tre punte di ruolo, nella parte finale della partita: esce Bruno ed entra Sarao.
All’80 altro cambio per la Nissa: entra Tumminelli al posto di Palermo.
Con la Nissa sbilanciata in avanti, al 91′ il Sambiase ha un’opportunità per passare in vantaggio, ma spreca una grande occasione a causa dell’ultimo passaggio sbagliato in un’azione in contropiede in superiorità numerica.
Finisce 1 – 1 con grande nervosismo in campo tra i calciatori delle 2 squadre. Negli spalti grande entusiasmo da parte dei tifosi del Sambiase e grande delusione dei tifosi della Nissa, che avendo di fronte i calciatori e mister Di Gaetano che sono andati a ringraziarli, sono rimasti impietriti e delusi per qualche minuto, dopodiché hanno applaudito.
A Lamezia oggi erano più di 500 i nisseni di cui circa 350 in curva e circa 150/200 in tribuna.
Alla Nissa, che ha fatto un ottimo campionato, è mancata la forza di giocare le ultime due trasferte con l’atteggiamento giusto.
Solo un sottilissimo filo di speranza tiene in vita le ambizioni di promozione della Nissa e, paradossalmente, questo filo di speranza ha il nome dei cugini rivali della Sancataldese, che domenica prossima andranno a caccia di punti salvezza a Torre Annunziata, contro il Savoia.


