Tutti coloro che praticano ed hanno praticato lo sport, a qualsiasi livello, sanno perfettamente che c’è un connubio indissolubile fra sport e amicizia. E’ risaputo che è molto frequente che le amicizie che durano “una vita” nascono da giovani, tra compagni di squadra. Ed è proprio grazie a questo connubio che gli amici ed i compagni di squadra della Nova Audax, gloriosa squadra nissena di pallamano che ha militato in serie A2, hanno organizzato una partita di pallamano che si svolgerà domenica 19 aprile, alle ore 11:30, presso la palestra di via Chiarandà, in memoria del loro caro amico Mario Sicilia, per ricordarlo e per onorare insieme la sua memoria.
Gli amici ed i compagni di squadra che continuano ad avere nel cuore Mario e che hanno organizzato la partita di domenica prossima, rivolgendosi al loro caro amico hanno scritto nella locandina che si tratterà di “un momento di sport, amicizia e condivisione, nel segno dei valori che ci hai trasmesso“.
Sara’ un evento commovente, voluto fortemente dagli organizzatori per ricordare un uomo che ha lasciato un segno profondo in Città e nel cuore della moglie, della figlia, dei parenti, degli amici e dei compagni di squadra.
La tragica prematura scomparsa di Mario, deceduto a 32 anni a causa di un incidente stradale verificatosi a Mantova nell’agosto del 2025, ha “colpito” non solo la famiglia, ma anche tutti coloro che lo hanno conosciuto nel corso degli anni, in particolare nel mondo sportivo e professionale.
Il suo percorso sportivo iniziò proprio nella palestra di via Chiarandà, dove si avvicinò alla pallamano all’età di 12 anni. Nonostante il suo fisico esile, si è sempre distinto per determinazione, energia e spirito competitivo. Fin da giovane ha mostrato doti di leadership: attorno a lui si era creato un gruppo affiatato di amici, soprannominato “la banda”, che lo frequentava dentro e fuori dal campo.
Allenamenti intensi, impegno costante e una forte volontà di migliorarsi hanno caratterizzato la sua crescita sportiva. Mario era noto per non arrendersi mai, per la sua grinta in partita e per quella determinazione che lo portava ad impegnarsi strenuamente per cercare di evitare la sconfitta.
Concluso il percorso scolastico, ha intrapreso la carriera militare, prestando servizio nell’esercito per diversi anni, sino a quando si arruolo’ nell’Arma dei Carabinieri.
La notizia della sua scomparsa, giunta improvvisa in quella tragica mattina di agosto, ha lasciato sgomenti amici, colleghi e la Città di Caltanissetta.
Domenica, nella palestra che lo ha visto crescere, il ricordo di Mario si trasformerà in un abbraccio collettivo. Un modo per onorare la sua memoria e per ribadire quanto il suo esempio continui a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto.

