Il portacolori della RO Racing Cianciana è stato abile nel regolare un’agguerrita concorrenza al meglio delle tre manche in programma, iscrivendo il proprio nome nel primo albo d’oro della kermesse organizzata e promossa nel Vallone nisseno dalla famiglia Farina, dal Comune di Mussomeli e dalla Scuderia Armanno Corse Palermo.
Alle spalle il veterano trapanese Andrea Raiti (GMG Sport) ed il gelese Gianni Carfì, pur con una Radical affetta da noie al cambio. Il mussomelese Salvatore Pio Scannella (Peugeot 208) ripone in bacheca il Trofeo “Peppino Farina”. Tra le Autostoriche il locale Carmelo Callari (Peugeot 106) approfitta dei problemi sulla Paganucci di Barbaccia per imporsi. Una folla traboccante ha assistito alla kermesse. Tutti classificati i 56 concorrenti al via
Mussomeli, 26 aprile – È del “navigato” Nino Di Matteo il primo “acuto” al culmine dello Slalom Automobilistico Città di Mussomeli seconda tappa per il Campionato siciliano AciSport della specialità, cui è abbinato il Trofeo “Peppino Farina” (in ricordo del 23enne pilota mussomelese scomparso nel 1993, nel corso dell’11° Rally di Primavera). La kermesse ospite nella cittadina del Vallone nisseno nota per lo splendido Castello Manfredonico si è disputata al cospetto di una folla oceanica, che ha assiepato i quasi 3 km del tracciato per tutta la durata dell’evento.
Nino Di Matteo, al volante della Gloria C8F Evo con propulsore Suzuki 1600 assemblata nella “factory” del due volte campione isolano Girolamo Ingardia, è stato abile a regolare al traguardo la gloriosa GMG Sport a motore Alfa Romeo 2000 condotta per la Trapani Corse dall’ex campione siciliano trapanese Andrea Raiti e la Radical SR4 Suzuki 1400 affidata dal Motor Team Nisseno al gelese Gianni Carfì. La gente di Mussomeli ha assistito ad una sfida emozionante e ricca di contenuti tecnici.
Di Matteo, agrigentino di Sciacca, si è imposto in Gara 1 ed in Gara 2 (rinunciando a schierarsi nella terza salita cronometrata), chiudendo con il tempo complessivo di 134,50 “punti-secondi”, parziale più che sufficiente per aggiudicarsi la vittoria assoluta. “Devo ringraziare il mio preparatore Ingardia – racconta l’alfiere della scuderia RO Racing Cianciana a fine gara – poiché oggi mi ha affidato una Gloria C8F davvero perfetta. Dopo Gara 1 ho capito di poter puntare al ‘colpaccio’, non ho avuto bisogno di modificare alcunché sulla mia monoposto, né mescola di gomme e neppure altra tipologia di assetto. Il tracciato mi è piaciuto, molto tecnico e variegato, ovviamente gli organizzatori dovranno lavorare ancora per migliorare ulteriormente le condizioni di guida. Ma le basi ci sono”.
Alle spalle del driver saccense è assurto agli onori delle cronache un redivivo Andrea Raiti. Il trapanese nativo di Buseto Palizzolo è tornato alla guida della gloriosa GMG Sport Alfa Romeo dopo quasi 6 mesi di assenza, ma ha subito ritrovato il giusto feeling, chiudendo in 136,30 “punti-secondi”, ad un solo secondo ed 80 centesimi dal leader. “Sono venuto a Mussomeli – rivela il portacolori della Trapani Corse – con il solo scopo di divertirmi. E ci sono riuscito. Non avevo velleità di successo, ho voluto testare un percorso che mi è subito piaciuto per le sue peculiarità tecniche”.
Terzo gradino sul podio, con grande fatica, per il gelese Gianni Carfì, alla sua seconda esperienza al volante di una nuova (per lui) Radical SR4 Suzuki 1400, con i colori del Motor Team Nisseno. La biposto britannica di Carfì ha patito noie al cambio per tutta la durata delle tre manche previste. Nonostante ciò, lo specialista di Gela si è riuscito addirittura ad aggiudicare Gara 3, concludendo con il parziale totale di 138,39 “punti-secondi”, a poco meno di 4” dal vincitore Di Matteo.
Ad un soffio dal gradino più basso del podio, perciò quarto assoluto, si è piazzato il trapanese (vive a Custonaci) Nicolò Incammisa, presidente della Trapani Corse, mediamente soddisfatto per il rendimento in gara della sua Radical SR4 Suzuki 1600, con la quale ha preceduto il velocissimo palermitano Gianfranco Barbaccia, con la Fiat 126 Proto schierata dalla Misilmeri Racing, vincente nel gruppo Prototipi Slalom. Sesta piazza, al Città di Mussomeli, per il palermitano Sergio Arcieri, con la sport Gulli SixtySeven Suzuki anch’essa con le insegne della Trapani Corse, tallonato a pochissimi centesimi dal promotore-pilota palermitano Andrea Armanno, settimo al traguardo con la sua Gloria B4 Yamaha Fazer di Armanno Corse, con la quale ha finalmente trovato un buon feeling, nonostante qualche problema fisico patito in Gara 3. A completare la “top ten” al Città di Mussomeli, l’ottimo brontese Salvatore Sinagra (8°assoluto, con la Peugeot 106 Rallye della Puntese Corse, con la quale ha pure dominato nel gruppo E1 Italia), l’altrettanto veloce mussomelese Salvatore Pio Scannella (salito fino al 9° posto assoluto, alla guida della Peugeot 208 GT Line Rally4 iscritta dalla Cst Sport, alla guida della quale ha prevalso pure nel gruppo A) ed il rientrante ragusano Francesco D’Izzia, decimo su Fiat 127 Sport Puntese Corse.
Al citato Salvatore Pio Scannella è stato inoltre attribuito, da parte dei promotori dello Slalom, Totò ed il figlio Peppino Farina, appunto il Trofeo “Peppino Farina”, in qualità di pilota locale meglio classificato nell’assoluta. In questa speciale graduatoria, Scannella ha preceduto Mario Bellanca (Peugeot 208 GT Line Rally4), Stefano Messina (Fiat Uno Turbo i.e.) e Gero Zucchetto (Peugeot 106 Gti 16v).
Per quanto concerne gli altri gruppi, successi per il sicano Vincenzo La Greca (in gruppo N, Peugeot 106 Rallye per l’Armanno Corse), per l’esordiente Filippo Di Mercurio (Racing Start, su Peugeot 106 Rallye, Drepanum Corse), per il locale Biagio Mingoia (tra le E2SH Silhouette, al debutto con la Chevy Coupé 34 a motore Yamaha con i colori RO Racing), per i mussomelesi Gero Zucchetto (tra le Racing Start Plus, con la 106 schierata dalla Sunbeam Motorsport) e Stefano Messina (vincitore nel gruppo Speciale, con la Uno Turbo, Sunbeam Motorsport).
Tra le Autostoriche, sono i locali Carmelo (RO Racing) ed Enzo Callari (Cst Sport) ad approfittare di alcune noie tecniche sulla Paganucci Sport Bmw del preparatore di Marineo (PA) Ciro Barbaccia, favorito alla vigilia, per piazzare le loro Peugeot 106 Gti 16v Kit Car in cima alla graduatoria, precedendo l’agrigentino Pepino Gaetani (Peugeot 205 Rallye, Armanno Corse).
Tornando alle Moderne, successo tra gli Under 23 per il velocissimo talento nisseno Carlo Nicoletti, al debutto con la Fiat Cinquecento Sporting già utilizzata dal siracusano Manuel D’Antoni, per i colori di EM Management, mentre la speciale classifica riservata alle Scuderie ha salutato il successo della Trapani Corse, davanti alla Armanno Corse ed alla Sunbeam Motorsport.
Il 1° Slalom Città di Mussomeli è stato promosso sul territorio dalla famiglia Farina e dal Comune di Mussomeli coordinato dal sindaco on. Giuseppe Catania, organizzata dalla Scuderia Armanno Corse Palermo e patrocinata dalla Regione Sicilia (Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo) e dall’Assemblea Regionale Siciliana. La logistica è stata affidata al direttore di gara ennese Lucio Bonasera. Numerose, infine, le attività economiche locali e dell’hinterland presenti, in prima fila gli sponsor ufficiali Vita Nuova Assicurazioni e Bar “Il Giullare”. Ulteriori notizie sul 1° Slalom Città di Mussomeli sul sito internet: www.scuderiaarmannocorse.com.
La classifica: 1) Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki), in 134,50 “punti-secondi” 2) Andrea Raiti (GMG Sport Alfa Romeo), in 136,30 3) Gianni Carfì (Radical SR4 Suzuki), in 138,39 4) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki), in 138,91 5) Gianfranco Barbaccia (Fiat 126 Proto), in 143,20 6) Sergio Arcieri (Gulli SixtySeven Suzuki), in 144,46, 7) Andrea Armanno (Gloria B4 Yamaha Fazer), in 144,69 8) Salvatore Sinagra (Peugeot 106 Rallye), in 145,55 9) Salvatore Pio Scannella (Peugeot 208 GT Line Rally4), in 146,62 10) Francesco D’Izzia (su Fiat 127 Sport), in 147,38 11) Gaspare Corbetto (Renault Clio S1600), in 147,43 12) Mario Bellanca (Peugeot 208 GT Line Rally4), in 147,87 13) Carmelo Mattina (Renault Clio S1600), in 148,41 14) Ignazio Loddo (Peugeot 106 Gti 16v), in 148,65 15) Stefano Messina (Fiat Uno Turbo i.e.), in 148,75.
FOTO DI MATTEO (copertina), RAITI, CARFI’ E SCANNELLA by MARIO GALLA’




