da Nello Ambra, portavoce della Consulta Comunale Ambiente e Territorio riceviamo e pubblichiamo:
Da oltre un anno vi è in bella vista una discarica a cielo aperto presso l’aria interna del sito ospedaliero RSA di via Luigi Monaco.
L’ASP dovrebbe dare esempio di igiene e pulizia, sostiene Nello Ambra portavoce della Consulta Comunale “Ambiente & Territorio” invece l’utente, il paziente oltre alla discarica trova un ambiente sporco, con cicche di sigarette in quantità industriale, e una palma ad altezza uomo che mette a rischio i propri occhi.
La domanda nasce spontanea:
ALL’ AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
OLTRE A “NON AVERE” LE RISORSE PER BONIFICARE IL DUBINI, UTILE PER LA COLLETTIVITÀ PER MIGLIORARE LA QUALITÀ E LO STILE DI VITA, MANCANO ANCHE LE RISORSE PER EVITARE CHE SI CREINO DISCARICHE ALL’INTERNO DELLE PROPRIE STRUTTURE, METTENDO A RISCHIO LA SALUTE E L’INCOLUMITÀ PUBBLICA ?
Non dovrebbe essere l’ambiente più igienico, più pulito, più sicuro che la collettività dovrebbe e vorrebbe trovare?”
A questa segnalazione del Portavoce della Consulta Comunale Ambiente e Territorio aggiungiamo quella di qualche giorno fa relativa ad una analoga “discarica” a dieci metri dal Punto Prelievi nella Casa di Comunità di via Malta, (pubblicata con documentazione fotografica domenica scorsa da un quotidiano) e se ne ricava un quadro davvero poco rassicurante della capacità dell’ASP nissena di garantire igiene e salute pubblica sin dall’interno delle sue strutture aperte al pubblico.




