DOMENICA PROSSIMA FINALE AL TOMASELLI CONTRO LA REGGINA
È tutt’altro che semplice informare i lettori sull’esito e sui risvolti di una partita dei playoff della serie D, quando si sa perfettamente che ci potrebbe essere il rischio (i meno ottimisti dicono la “quasi certezza”) che, anche vincendo i playoff, la Nissa non possa coronare il sogno di andare in serie C. Nonostante ciò oggi la Nissa ha fatto il suo dovere, vincendo facilmente per 4 – 0 la semifinale playoff contro la Gelbison e dimostrando di essere in piena forma da un punto di vista atletico: ciò accresce il dispiacere per non essere riusciti a fare lo spareggio con il Savoia, che, molto probabilmente si sarebbe giocato proprio oggi.
Ma torniamo alla realtà di oggi e passiamo alla cronaca.
Parte meglio la Gelbison che nei primi minuti della partita prende in mano le redini del centrocampo, ma sarà soltanto un “fuoco di paglia”.
La prima occasione gol è della Nissa: al 15′ Terranova, di forza, al limite del fallo, ruba palla ad un difensore e si presenta davanti al portiere ospite, defilato sulla sinistra. Il diagonale del n. 17 della Nissa viene ribattuto con i piedi dell’estremo difensore della Gelbison Corriere.
Al 26′ altra occasione per la Nissa, questa volta sui piedi di De Felice, che indirizza bene il pallone verso la porta avversaria: il tiro dell’attaccante nisseno è ribattuto da un difensore cilentano.
Al 30′ la Nissa passa in vantaggio. De Felice, sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta avversaria: arrivato ad una decina di metri dal portiere avrebbe potuto anche tirare, ma preferisce passare a Terranova, libero sulla sua sinistra. Terranova si fa rimontare da un difensore avversario che ribatte il suo tiro, ma, sulla ribattuta, “insiste” e spinge il pallone oltre la linea di porta.
Al 36′ la Nissa raddoppia con un’azione che ha un finale simile all’azione del primo gol. Palermo offre un perfetto assist a De Felice, dalla stessa posizione in cui si era trovato qualche minuto prima De Felice in occasione dell’assist a Terranova. Questa volta è De Felice che sfrutta, senza alcun tentennamento, l’assist di Palermo e insacca indisturbato.
Il primo tempo finisce 2 – 0 con la Nissa che controlla la partita.
Al 48′ il solito attento Castelnuovo evita il gol della Gelbison andando a prendere all’incrocio dei pali un pallone ben indirizzato nello specchio della porta con un bel colpo di testa di un attaccante ospite.
Al 59′ la Nissa realizza il terzo gol con Rapisarda, il quale, lasciato solo dai difensori della Gelbison all’interno dell’area di rigore, mette alle spalle del portiere Corriere con un bellissimo diagonale che si insacca subito sotto la traversa.
Da segnalare che al 69′ mister Di Gaetano fa entrare Alagna, al rientro dopo l’infortunio subito ad Acireale. Gli scroscianti applausi per Fabio Alagna, riservati dal pubblico della tribuna, sono quelli che si riservano ad un beniamino dei tifosi.
All’80’ è proprio Alagna ad impegnare il portiere Corriere che con una grande parata riesce a deviare in angolo.
All’82’ la Nissa cala il poker con un bel gol di Kragl, il quale riesce a districarsi in area di rigore e, dopo essersi liberato con un dribbling, batte l’incolpevole Corriere.
Finisce 4 – 0 per la Nissa, che ha giocato una partita quasi perfetta.
Domenica prossima al Marco Tomaselli sarà di scena la finale playoff tra Nissa e Reggina, la quale ha vinto la propria semifinale con l’Athletic Palermo.
È una partita che vedrà di fronte i biancoscudati contro la blasonata squadra di Reggio Calabria che, così come la Nissa, arriva a questa finale delusa per aver mancato la promozione diretta in serie C. Per i tifosi della Nissa sarà una partita da non perdere, sia perché potrebbe tenere in vita le possibilità di ripescaggio, sia per applaudire e “salutare” il patron Giovannone, i calciatori, il mister, i dirigenti e tutti i componenti dello staff, ossia tutti coloro che hanno contribuito a regalare alla Città di Caltanissetta una stagione emozionante. Ciò che auspicano i tifosi è che questa stagione che si avvia alla conclusione non sia l’ultima giocata ad altissimo livello.
Domenica 17 maggio alla Nissa per aggiudicarsi i playoff basterebbe anche un pareggio, dopo aver giocato anche gli eventuali supplementari.

