da Soroptimist di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
Caltanissetta, 14 maggio 2026 — La Rete C&C+C — La Cultura delle Donne per una Coltura Ecosostenibile + Contrasto allo spreco — è un progetto nazionale di Soroptimist International d’Italia nato nel 2014 in prospettiva di EXPO2015, con l’obiettivo di scoprire e sostenere produttrici di eccellenze alimentari sensibili alle tematiche ambientali, al consumo critico e socialmente orientato.
Dal 2024 il progetto si è arricchito di una terza C, dedicata al Contrasto allo spreco in tutte le sue accezioni: riduzione dei surplus, recupero e riutilizzo, educazione nelle scuole, collaborazioni con altre organizzazioni. In oltre dieci anni di attività, la Rete ha coinvolto 61 Club, sostenuto 106 aziende e valorizzato 123 prodotti. Il 2026 è inoltre l’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici, che conferisce al progetto una risonanza ancora più significativa.
È in questo quadro che Anna Paganoni, coordinatrice nazionale della Rete C&C+C, il 14 maggio 2026 ha consegnato il Bollino di Qualità all’azienda agricola MAIRA BIO di Caltanissetta, selezionata per la sua spremuta di melagrana biologica come eccellenza locale capace di incarnare i valori del progetto: sostenibilità ambientale, economia circolare, radicamento nel territorio e centralità del contributo femminile lungo l’intera filiera.
L’iniziativa è stata proposta dalla socia referente Dott. Carla Milisenna, che ha individuato in MAIRA BIO un’eccellenza capace di coniugare innovazione agricola, sostenibilità ambientale, valorizzazione del territorio e contributo femminile lungo l’intera filiera. La presidente del Club di Caltanissetta, Claudia Marchese Ragona, ha espresso soddisfazione per la realizzazione del progetto, sottolineando come MAIRA BIO incarni esattamente la visione che il Soroptimist porta avanti: «Un’azienda in cui le donne non sono figure di contorno, ma protagoniste di una storia fatta di tradizione, passione e impegno, che dimostra come il ruolo femminile nel mondo produttivo e agricolo sia centrale e debba essere riconosciuto».
I titolari Mariella e Marcello Maira hanno illustrato il cuore del loro metodo produttivo: un’impresa a carattere familiare in cui il contributo femminile non è marginale ma sostanziale. Ogni frutto viene raccolto singolarmente dalla pianta a piena maturazione, manualmente, per preservarne intatte le qualità. La filiera è progettata con attenzione a ogni fase, e gli scarti del frutto non vengono eliminati ma reintegrati nel ciclo produttivo secondo i principi dell’economia circolare, con l’obiettivo di azzerare l’impatto ambientale. Cura della terra, rispetto per la biodiversità e agricoltura sostenibile non sono dichiarazioni di intenti, ma pratiche quotidiane.
Nel corso della presentazione è emerso un dato significativo: ricerche condotte presso l’Università di BioMedicina di Catania hanno confermato le proprietà del succo di melagrana nella prevenzione di alcune patologie, in particolare in ambito oncologico. La qualità del prodotto non risiede solo nelle caratteristiche organolettiche, ma nell’intero percorso etico-produttivo che lo genera: un approccio in cui la nutrizione è cura, prevenzione e scelta consapevole, sintetizzato nel criterio che orienta ogni scelta aziendale — «I nostri prodotti non alimentano, ma nutrono».
Al termine della cerimonia, i presenti hanno potuto degustare la spremuta di melagrana MAIRA BIO e un gelato artigianale, rendendo la celebrazione concreta e conviviale — nel segno di quella cultura del fare e del condividere che anima il progetto. Il Bollino appartiene a MAIRA BIO, ma appartiene idealmente a tutte le donne che, con il loro lavoro quotidiano nei campi, nelle imprese e nelle comunità, coltivano — letteralmente e metaforicamente — il futuro della nostra società.
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Il Club Soroptimist di Caltanissetta fa parte di Soroptimist International d’Italia, organizzazione di donne professioniste impegnate nel miglioramento della condizione femminile e nella promozione dei diritti umani.

