Il Liceo Artistico “F. Juvara” e lo studio della seconda guerra mondiale sui luoghi bombardati a Caltanissetta

Chiara Milazzo
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Una giornata intensa e ricca di significato quella vissuta dagli studenti e dalle studentesse delle classi 3A, 3B, 4A, 4B, 5A e 5B del Liceo Artistico Statale “F. Juvara” di San Cataldo, sezione staccata dell’I.I.S.S. Manzoni-Juvara, protagonisti di una visita guidata nei luoghi di Caltanissetta colpiti dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’iniziativa, promossa dalla dirigente scolastica prof. Agata Rita Galfano, è stata realizzata grazie alla collaborazione tra la scuola e il territorio, in particolare con l’ANVCG – Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra APS – e con la Casa del Mutilato di Caltanissetta. L’attività rientra nei percorsi formativi scuola-lavoro e ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con la storia della propria città attraverso attività laboratoriali, ricerca storica e osservazione dei segni lasciati dal tempo e dagli eventi sui monumenti e sugli edifici storici.

La prima parte della giornata è stata guidata dal professor Enzo Falzone, appassionato studioso della storia nissena, che ha accompagnato gli studenti nei principali luoghi colpiti dai bombardamenti della guerra. Tra le tappe della visita: la Cattedrale di Santa Maria La Nova, Palazzo Moncada, il Museo Tripisciano, il Palazzo del Comune e Corso Umberto, dove gli studenti hanno potuto osservare i segni ancora visibili delle mitragliatrici sulla statua di Re Umberto. Il percorso ha incluso anche il palazzo che ospitò Garibaldi e una passeggiata all’interno di Villa Amedeo, dove i ragazzi hanno apprezzato importanti opere artistiche del patrimonio cittadino.

La seconda parte della visita si è svolta presso la Casa del Mutilato, in viale Regina Margherita, guidata dai responsabili della struttura: dott. Walter Guttadauria e Giuseppe Carrubba, il presidente dott. Andrea Gennuso, che hanno reso particolarmente coinvolgente l’esperienza, mostrando agli studenti reperti storici, fotografie, modellini di armi e trincee, uniformi militari e testimonianze legate alla Brigata di Caltanissetta. Un’occasione preziosa per comprendere concretamente come anche la città nissena abbia vissuto e partecipato ai grandi eventi della storia contemporanea.

L’esperienza si inserisce inoltre nel progetto promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra APS, che ha visto le alunne della classe 3B vincitrici a livello nazionale del concorso “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra, dal 1945 ai nostri giorni”.

Un ringraziamento particolare va all’ANVCG, alla dott. Giusy Guttadauria, al presidente Provinciale dottor Angelo Bombello che con passione e professionalità si dedicano alla diffusione della memoria storica e all’educazione delle giovani generazioni sui temi umani e civili della guerra.

Dietro i grandi eventi della storia ci sono sempre le persone, le comunità e i territori. Anche Caltanissetta custodisce una memoria fatta di storie, sacrifici e testimonianze che meritano di essere conosciute e tramandate.

Questa esperienza ha rappresentato un importante momento di crescita culturale e civile per gli studenti, confermando la missione educativa del Liceo Artistico: formare cittadini consapevoli, liberi e responsabili, capaci di costruire un futuro migliore attraverso la conoscenza e la memoria.

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