Diffida per interrompere i lavori al Castello di Mussomeli

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E’ stata inviata una Lettera di diffida al Presidente della Regione sulla vicenda dei lavori sul costone del Castello di Mussomeli che si riporta integralmente:

Al Presidente della Regione Siciliana on. RenatoSchifani

All’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana dott. Francesco Paolo Scarpinato

Al Dirigente Generale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ing. Mario La Rocca

Al Soprintendente BB.CC.AA.di Caltanissetta arch. Daniela Vullo

All’Ordine degli Architetti della Provincia di Caltanissetta

e p.c. Al quotidiano ‘La Sicilia’ gentile att.ne dott. Mario Barresi

Nonostante le ripetute comunicazioni e richieste, a cui non è stata data alcuna risposta, i lavori di messa in sicurezza del Castello manfredonico di Mussomeli sono andati avanti, grazie alla protervia e all’arroganza del potere e degli Enti preposti alla tutela.

Come si evince dalle foto allegate, si è proceduto alla collocazione delle reti paramassi, difesa passiva dall’eventuale caduta di conci, in una condizione di piena salubrità della muratura e senza optare per la soluzione dell’intervento puntuale e attivo, che avrebbe salvaguardato l’immagine esteriore di uno dei monumenti più belli e significativi della nostra Isola.

Tale intervento, infatti, pur implicando, forse, una maggiore spesa, avrebbe garantito, però, il mantenimento della riconoscibilità del monumento che, con la rocca su cui si erge, costituisce un eccezionale unicum per equilibrio e bellezza. Peraltro, sono stati investiti oltre 5 milioni di euro per un intervento che ricade tra quelli destinati al contrasto al dissesto idrogeologico in Sicilia, risorse che potevano e dovevano essere utilizzate per altre più cogenti urgenze relative a tali problematiche e che, invece, sono state utilizzate per un intervento inutile e dannoso, a scapito della storia e dell’estetica di una della emergenze architettoniche più iconiche dell’Isola, manifestando così distanza e disinteresse dallo sviluppo economico della nostra terra, certamente fondato sulla crescita dell’offerta turistica e della ricettività.

Pertanto, alla luce di quanto sopra e della documentazione fotografica prodotta, si chiede l’immediata interruzione dei lavori in corso al castello di Mussomeli, non prima di aver rimosso le orribili reti metalliche già poste in opera, e si chiedono, altresì, le dimissioni di tutti i responsabili di questo scempio. Incasocontrario, i sottoscritti sono pronti ad adire ogni via, anche legale, al fine della tutela del Castello.

Firmato

dott.ssa Simona Modeo vicepres. Reg. SiciliaAntica

arch. Leandro Janni vicepres. Reg ITALIA NOSTRA SICILIA

dott. Ivo Cigna Dirigente Legambiente

ing. Giuseppe Gaeta prof. a.c. ‘Rec. e conserv. edifici’, corso di laurea in ‘Scienze e Tecnologia applicate ai BB.CC.’ di Catania, consulente consolidamento del costone sud-est del Castello nell’anno 2000

arch. Giovanni Crisostomo Nucera già Dirigente Soprintendenza BB.CC.AA. di Agrigento e Caltanissetta e progettista e Direttore dei Lavori di consolidamento del costone sud-est del Castellonel 2000

arch. Alessandro Ferrara, già Soprintendente di Ragusa e Dirigente Soprintendenza di CL

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