San Cataldo, Consiglio comunale su strade e variazioni di bilancio

Chiara Milazzo
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Si è riunito ieri il Consiglio comunale di San Cataldo con 13 consiglieri presenti su 16. Numerosi i punti all’ordine del giorno da recuperare dopo che la precedente riunione non aveva avuto luogo per mancanza del numero legale. Durante le comunicazioni della prima mezz’ora, i consiglieri d’opposizione Ilenia Cordaro e Rosario Aprile hanno voluto chiarire che le motivazioni dell’assenza sono state puramente casuali e non strategiche. Sulla questione breve botta e risposta tra Mario Lupica, capogruppo de “Le Spighe” (“Noi non facciamo da stampella, se dipende da noi mancherà il numero legale.Crisi di maggioranza? Non c’è maggioranza!”) e Cinzia Naro del Movimento 5 Stelle (“Se non c’è più maggioranza non è colpa nostra. E poi le difficoltà le affronta chi resta e non chi scappa”).

Sulla situazione delle strade extraurbane e soprattutto su quelle del quartiere Tabita su segnalazione di cittadini residenti è intervenuta la consigliera Cordaro, seguita da Lupica che è tornato a chiedere lo stato della programmazione visto il degrado di strade extraurbane.

La consigliera Cinzia Naro ha risposto sulla necessità di un intervento strutturale sul quartiere Tabita che richiede fondi, in questo momento non disponibili, riferendo sulla richiesta agli uffici di un intervento per tamponare e chiudere momentaneamente le buche.

Sulla programmazione e gli interventi il sindaco Gioacchino Comparato ha riferito come le strade periferiche fossero in programma con contratto quadro, poi utilizzato per altre emergenze: “ma il mutuo era tutto da costruire. Ho chiesto di inserire interventi, anche per strade extraurbane e nessuno lo ha detto. Solo strumentalizzazione e interessi elettorali per questo sono usciti dalla maggioranza – ha affermato in riferimento al gruppo “Le Spighe”, a cui, nonostante le proteste non è stata concessa la replica dal presidente del Consiglio Romeo Bonsignore “così come da regolamento”.

Tra gli altri interventi le strisce blu (scatti impropri per il pagamento e multe non valide fuori dagli stalli) e la scerbatura del verde pubblico.

Approvati all’unanimità la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026/2028 per il trasferimento regionale di contributi per “sviluppo e rigenerazione del verde urbano ed extraurbano” destinati al parco Achille Carusi; il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio per un debito da indennità da pagare a un dipendente relative agli anni 2011-2015; variazione al bilancio di previsione finanziario 2026/2028 per il trasferimento regionale di contributi per i comuni siciliani che hanno superato il 60% di differenziata; ratifica per variazione d’urgenza al bilancio di previsione per un finanziamento regionale per la stabilizzazione del personale Asu.

Vista l’imminente scadenza è stata approvata la richiesta di estrazione dell’ultimo punto da trattare sulla proroga dei termini della commissione consiliare di indagine istituita con deliberazione del consiglio comunale. In sostanza è stato presentato un emendamento alla proroga dei lavori, presentato dai consiglieri che appoggiano la Giunta, che propone di modificare i tempi per riferire al consiglio comunale l’esito dell’indagine da 150 a 90 giorni prorogabili. Dopo un ampio dibattito, in cui tra l’altro è stato denunciato dal presidente del Consiglio un atteggiamento di mancato rispetto del segreto d’ufficio sul lavoro della commissione e dall’altra parte è inoltre stato chiesto il ritiro dell’emendamento, la richiesta è stata bocciata, perchè, secondo la maggioranza dei consiglieri, i tempi, visti anche i mesi estivi, sarebbero stretti. La proroga non emendata è l’immediata eseguibilità sono state approvate all’unanimità.

Nonostante le tensioni, i lavori della seduta sono proseguiti e sono state approvate le mozioni firmate dai consiglieri comunali del Partito Democratico sulla proposta di avvio del percorso per la redazione e adozione del piano comunale di adattamento ai cambiamenti climatici e sulla rimodulazione delle sedi elettorali con il superamento del modello basato esclusivamente sugli istituti scolastici per l’ubicazione seggi elettorali, ma anche la mozione presentata dai consiglieri comunali del Movimento 5 stelle e del gruppo Centro Sinistra Sancataldese sulla presa di posizione del Comune in merito alla riapertura e salvaguardia del Parco Dubini. Rinviati per assenza del proponente due punti all’ordine del giorno del gruppo “Riprendiamoci la città” sulla verifica dei ripristini delle pavimentazioni stradali a seguito di scavi per la posa di infrastrutture digitali e sulla attivazione dell’iniziativa “scontrino antiviolenza”.

Per quanto riguarda la mozione a firma del consigliere comunale Bartolo Mangione sull’intitolazione della villa comunale e valorizzazione della memoria di Vittorio D’Addeo, lo stesso proponente ha chiesto e ottenuto il rinvio al prossimo consiglio e alla prima riunione utile della conferenza dei capigruppo “per approfondire meglio e trovare una sintesi condivisa da tutti, visto il dibattito che ne è conseguito e l’intervento di illustri personaggi locali che hanno espresso opinioni contrastanti”.

Gli altri 6 punti all’Odg sono stati rinviati al prossimo Consiglio comunale.

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