San Cataldo: il Consiglio comunale rinvia le tariffe TARI e l’adesione alla Strada degli Scrittori con Bernardino Giuliana

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 30 Views
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La seduta di ieri del Consiglio comunale di San Cataldo si è aperta con i messaggi di cordoglio del presidente del Consiglio Romeo Bonsignore, del sindaco Gioacchino Comparato e dei consiglieri per la tragedia che ha colpito il Corpo dei Vigili del fuoco e con un minuto di silenzio in memoria di Alessandro Marchì, il capo reparto del Comando provinciale di Caltanissetta che ha perso la vita durante le operazioni di spegnimento dell’incendio di contrada Mimiani.

Il vice sindaco Marianna Guttilla ha comunicato la sospensione almeno sino a sabato degli eventi programmati in città per l’estate sancataldese: lo spettacolo teatrale in Piazza Calvario previsto per stasera e l’IntraFestival alla Villa Comunale previsto per domani. Entrambi gli appuntamenti saranno posticipati a data da destinarsi. Mentre per i giorni successivi si attendono ulteriori indicazioni, anche in relazione alla data dei funerali, giorno in cui è stato proclamato il lutto cittadino. Ad essere annullati anche numerosi eventi privati organizzati dalle attività commerciali della città. Nel corso della seduta è stata inoltre avanzata la richiesta di proclamazione del lutto regionale.

Il Consiglio ha poi affrontato il punto all’Ordine del giorno riguardante l’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) per la determinazione della tariffazione Tari 2026-2029, relativo al servizio integrato di igiene urbana. L’Ufficio proponente ha accolto la richiesta da parte del sindaco di ritirare la proposta per approfondire ed effettuare il riesame di alcune voci del documento che hanno sollevato perplessità ed eventualmente di modificare. Il ritiro della proposta ha comportato anche il rinvio del successivo punto all’Ordine del giorno, l’approvazione delle tariffe Tari anno 2026, ritenuto propedeutico al precedente, nonostante nel corso del confronto sia stata evidenziata la distinzione tra il costo complessivo del servizio e il costo tariffario a carico degli utenti. Il risultato dell’approfondimento dovrà essere definito in tempi rapidi, in quanto le tariffe devono essere approvate entro il 31 luglio.

Spazio poi alla presa d’atto dell’esito della manifestazione di interesse per l’individuazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) già costituita cui aderire, approvazione dell’adesione del Comune di San Cataldo alla Cer Italia Nazionale e autorizzazione al Sindaco alla sottoscrizione del relativo contratto. Il punto, prelevato su richiesta del consigliere Maurizio Lombardo, ha aperto una discussione sulla natura dell’iniziativa e sul ruolo che dovrebbe assumere il Comune. Sono stati chiesti chiarimenti sull’istruttoria e sui possibili benefici per l’ente. È stato spiegato che il Comune avrebbe un ruolo di promotore e che dall’iniziativa non deriverebbero costi a carico dell’amministrazione, mentre i vantaggi sarebbero disciplinati dalla convenzione e riguarderebbero sia i produttori sia i consumatori di energia. Il consigliere Mario Lupica, nel ricordare che il tema era già stato affrontato nel 2022 quando l’attuale opposizione era in maggioranza, ha chiesto di comprendere meglio la natura dell’operazione. A fronte delle richieste di chiarimento, il consigliere Marco Imera ha chiesto il rinvio del punto, che è stato quindi ritirato e rinviato per ulteriori approfondimenti.

Approvate all’unanimità dei presenti, la ratifica della deliberazione della Giunta sulla variazione di bilancio destinata agli arredi degli asili nido e la modifica con aggiornamento del programma triennale per l’acquisizione di beni e servizi 2026/2028 ed elenco annuale 2026.

Il confronto più acceso della seduta ha riguardato la proposta relativa alla Strada degli Scrittori. La richiesta al Comune di adesione al progetto culturale con Bernardino Giuliana era arrivata da parte dell’associazione Attivarcinsieme di San Cataldo e portata all’attenzione del Consiglio comunale dai gruppi Movimento 5 Stelle e Sinistra Sancataldese.

Il consigliere Bartolo Mangione, pur riconoscendo e ribadendo più volte il valore culturale e artistico e i meriti del concittadino Giuliana, ha espresso perplessità sull’associazione collegata all’iniziativa, ritenendo che possa rappresentare una posizione di parte, e ha chiesto di ritirare la mozione, contestando il metodo. Il presidente Romeo Bonsignore ha evidenziato che è stata sottoscritta e portata in Consiglio da consiglieri eletti. I consiglieri Vincenzo Naro e Mario Lupica hanno proposto di riportare la questione in conferenza dei capigruppo. Il consigliere Adriano Bella ha parlato di un confronto che avrebbe potuto essere affrontato diversamente, osservando che la questione avrebbe potuto essere discussa prima. Non sono mancati riferimenti di carattere ideologico, accuse di strumentalizzazione e contestazioni per i toni della discussione. Alla fine è prevalsa la linea del rinvio in conferenza dei capigruppo, approvata con un solo astenuto.

Il messaggio di cordoglio del presidente del Consiglio comunale di San Cataldo, Romeo Bonsignore, letto in apertura della seduta di ieri a Palazzo delle Spighe, per la scomparsa del Vigile del fuoco Alessandro Marchì, morto nel corso delle operazioni per lo spegnimento del vasto incendio divampato in contrada Mimiani.

“Chiedo oggi a quest’Aula, non solo un minuto di silenzio, quale gesto di cordoglio per la scomparsa del Vigile del Fuoco ALESSANDRO MARCHÌ, chiedo, di dedicare una riflessione su ciò che è accaduto.

Desidero innanzitutto esprimere, a nome di questo consiglio Comunale, la vicinanza alla sua famiglia, ai suoi colleghi e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ma credo che il nostro compito, come rappresentanti istituzionali di questa città, non possa fermarsi al cordoglio.

La morte di un Vigile del Fuoco deve necessariamente interrogarci sulle condizioni nelle quali queste donne e questi uomini sono chiamati ad operare quotidianamente.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un presidio fondamentale dello Stato e garantisce sicurezza alle nostre comunità in ogni situazione di emergenza. Tuttavia, sempre più spesso, gli operatori si trovano ad affrontare scenari complessi e prolungati: incendi di vaste dimensioni, eventi climatici estremi, calamità e situazioni di rischio che richiedono un impegno fisico e psicologico elevatissimo.

Dietro ogni intervento ci sono persone che lavorano per molte ore consecutive in condizioni difficili, con forte esposizione allo stress, alla fatica e al rischio.

Il punto che dobbiamo porci è se sia ancora sostenibile un modello nel quale le emergenze vengono fronteggiate troppo spesso attraverso il sacrificio e la disponibilità straordinaria degli stessi operatori.

Non possiamo limitarci a definire questi lavoratori “EROI”. Dobbiamo chiederci se le istituzioni stiano facendo abbastanza per garantire loro adeguati organici, mezzi efficienti, formazione, tutela della salute e condizioni di lavoro compatibili con la complessità dei compiti affidati.

Per questo propongo che il Consiglio Comunale predisponga e approvi un Ordine del Giorno da trasmettere al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Interno, con il quale:

esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia del Vigile del Fuoco ALESSANDRO MARCHÌ e al riconoscere il valore essenziale del servizio svolto quotidianamente dai Vigili del Fuoco;

chiedere al Governo un impegno concreto per il rafforzamento degli organici; sollecitare interventi per migliorare le condizioni operative e ridurre il carico di lavoro eccessivo sul personale; garantire maggiore attenzione alla tutela della salute psicofisica degli operatori impegnati nelle emergenze.

Ritengo che questo Consiglio Comunale possa dare un segnale importante: non soltanto ricordare chi ha perso la vita nell’esercizio del proprio dovere, ma sostenere concretamente chi ogni giorno continua a svolgere quel servizio.

Chiedo quindi ai gruppi consiliari la disponibilità a lavorare insieme alla predisposizione di un Ordine del Giorno condiviso, affinché questa iniziativa possa rappresentare una posizione unanime dell’intera comunità sancataldese”.

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