da PIU’ UNO Coordinamento Sicilia riceviamo e pubblichiamo:
“Più Uno” a settembre si trasformerà in “soggetto politico; ciò è quanto è stato deciso a termine della riunione dei coordinamenti regionali del Movimento civico fondato da Ernesto Maria Ruffini . Alla riunione hanno partecipato, oltre all’ex Direttore dell’Agenzia delle entrate e all’ On.le Bruno Tabacci, anche i presidenti e i componenti dei coordinamenti regionali del movimento.
Nel dare inizio ai lavori il leader di Più Uno ha richiamato il centrosinistra alle proprie responsabilità, ricordando che nessuna alternativa vince solo perché il governo delude. La formula del campo largo non può bastare e deve evolvere in un campo aperto, capace di superare la logica formale dei tavoli politici o delle foto (recenti) nei ristoranti per intercettare l’ampia fetta di cittadini e astensionisti che non si riconoscono nell’attuale offerta politica.
Ruffini ha confermato il dialogo in corso e l’intenzione di partecipare a eventuali primarie, purché siano aperte e regolate da criteri chiari e certi.
A fine settembre Più Uno passerà alla fase politica del movimento e successivamente ad un’alleanza elettorale assieme ad altri movimenti e ad altri partiti del centrosinistra per rafforzare il progetto alternativo alla destra.
Il fondatore di Più Uno ha rivolto un appello alle forze civiche e politiche che non sono nella foto del campo largo, un appello alla loro responsabilità affinché ci si incontri da subito per organizzare una alternativa seria e credibile.
L’on.le Bruno Tabacci, nel suo intervento e grazie al peso dell’esperianza politica maturata, ha fornito una rappresentazione chiara dello scenario politico attuale, delle difficoltà e contraddizioni che attraversa, nonché delle possibili evoluzioni future.
Numerosi sono stati gli interventi ad opera dei partecipanti, dai quali è emersa la comune volontà di dar vita alla nuova fase del movimento, convenendo sulla necessità di trasformare “PIÙ UNO” da “MOVIMENTO CIVICO” in “SOGGETTO POLITICO” entro settembre prossimo.
Partendo dalla “politica dell’uguaglianza”, Più Uno mirerà a coinvolgere, coloro che oggi non si riconoscono nelle strutture di partito presenti e che nutrono una naturale avversione verso questo “bipolarismo muscolare”, troppo spesso autoreferenziale e politicamente sterile, che, in questi anni, ha fatto dello scontro perenne l’unico strumento politico.
Il coinvolgimento necessita di effettivi spazi di partecipazione, che consentano ad ognuno di fornire il contributo di cui è capace, perchè è chiaro come solo il coinvolgimento, che determina il confronto, incentiva la partecipazione e la PARTECIPAZIONE è DEMOCRAZIA!
Prof. Claudio Vassallo
Componente del “Coordinamento Sicilia – PIU’ UNO”

