da Sinistra Italiana Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
Questa mattina, il Circolo di Sinistra Italiana di Caltanissetta ha consegnato all’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Tesauro, le firme della petizione popolare a tutela della Collina di Sant’Anna. In totale, sono state presentate 590 firme, raccolte attraverso i vari banchetti organizzati sul territorio dal partito.
Il testo della petizione impegna l’Amministrazione Comunale di Caltanissetta a dare seguito a tre richieste di stringente attualità per il destino della Collina. L’area, infatti, è stata recentemente messa in vendita dalla società RAI WAY, attuale proprietaria del sito.
· l’acquisizione pubblica dell’area della Collina senza oneri per la stabilità del bilancio comunale e senza aggravi fiscali per la cittadinanza;
· l’elevazione della tutela paesaggistica della Collina al livello tre, secondo gli obiettivi e le caratteristiche normate dal Piano Paesaggistico redatto dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana della Regione Siciliana e attraverso l’avvio di un iter formale per il riconoscimento del vincolo di inedificabilità assoluta della Collina;
· l’avvio di un processo partecipato di progettazione e valorizzazione dell’area attraverso l’attivazione di un dibattito pubblico e l’interessamento di realtà scientifiche e culturali.
L’incontro tra il Sindaco e la delegazione di Sinistra Italiana si è svolto in un clima di cordialità e franchezza. Il risultato della raccolta firme sarà formalmente prodotto a supporto dell’azione legale del Comune, per dare ulteriore forza e suffragio alla chiara volontà popolare che il Primo Cittadino è chiamato a tradurre in atto. Sul piano strettamente politico, tuttavia, Sinistra Italiana non si ritiene complessivamente soddisfatta dell’indirizzo finora espresso dall’Amministrazione.
Secondo il Circolo, la giunta avrebbe dovuto attivare con maggiore incisività ogni canale di mediazione e pressione nei confronti dei governi regionale e nazionale. Viene, inoltre, sottolineato come l’atto di citazione promosso dal Comune non costituisca affatto una deterrenza sufficiente: senza un intervento tempestivo su tutti i fronti istituzionali, il rischio concreto è quello di trovarsi, da un momento all’altro, con le ruspe già pronte ad avviarsi verso la Collina.
La responsabilità delle scelte future spettano al Sindaco e all’intero Consiglio Comunale. Le 590 firme consegnate oggi non sono semplici numeri, ma un mandato politico chiaro e vincolante da parte dei nisseni. Sinistra Italiana chiede un cambio di passo immediato e l’attivazione di un tavolo permanente con la Regione e i parlamentari del territorio. Il tempo della diplomazia felpata è scaduto: l’Amministrazione dimostri da che parte stare, prima che l’irreparabile si compia sotto gli occhi complici delle istituzioni locali.
Andrea Salvatore Alcamisi – Segretario del Circolo di Sinistra Italiana “Enrichetta Casanova Infuso” di Caltanissetta
Jessica Natale – Amministratrice del Circolo di Sinistra Italiana “Enrichetta Casanova Infuso” di Caltanissetta


