“La memoria e il sacrificio dei minatori siciliani” Convegno a Campofranco il 4 luglio, anniversario della strage più grave della storia mineraria italiana

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Il Museo di Storia Locale di Campofranco ospiterà, sabato 4 luglio, un momento di memoria e riflessione sulla storia economica e sociale della sicilia mineraria, con il Convegno “La memoria e il sacrificio dei minatori siciliani”, nell’anniversario della strage della zolfara Cozzo Disi.

89 morti e 34 feriti nel sottosuolo delle miniere collegate di Cozzo Disi e Serralonga, il 4 luglio del 1916, in piena prima guerra mondiale, quando la produzione di zolfo sembrava avere avuto un rilancio dalle esigenze belliche e la mancanza di misure di sicurezza adeguate al rispetto del lavoro e della dignità degli operai provocò l’ennesima strage, la più grave della storia mineraria italiana.

L’esplosione sotterranea travolse lavoratori di Campofranco e di Casteltermini, e il processo che ne seguì vide assolti, nel 1919, tutti gli imputati della strage (il direttore della miniera, l’esercente, i capimastri) accusati di imperizia e di inosservanza dei regolamenti e delle norme di sicurezza, assolti per insufficienza di prove, lasciando impunito il sacrificio della vita di 89 lavoratori. Probabilmente i morti furono molti di più, perchè a quel tempo non tutti gli zolfatai venivano registrati, sopratutto i “carusi” che lavoravano alle dirette dipendenze dei picconieri.

Dopo un omaggio floreale a Cozzo Disi, sul luogo del disastro, alle ore 9, alle 11 inizierà il Convegno, promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Campofranco, con gli interventi del Sindaco, Rosario Nuara, del Vice Sindaco Enrico Lipari, il Sindaco di Casteltermini Gioacchino Nicastro, il geologo Angelo La Rosa, la studiosa di storia mineraria Ninfa Bonacotta. Moderatore il prof. Vincenzo Nicastro.

Nel corso del Convegno verrà proiettato il documentario curato da Enzo Mazzara e dedicato alla memoria dei minatori siciliani e alla tragedia di Cozzo Disi

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