Papa Leone conferisce la Gran Croce “Pro Ecclesia et Pontifice” a Salvatore Di Salvo, giornalista siciliano di frontiera

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SIRACUSA – Papa Leone XIV  ha conferito al giornalista Salvatore Di Salvo, già segretario nazionale dell’Ucsi, collaboratore del Giornale di Sicilia, di “Maria Con Te”, primo settimanale mariano,  redattore del settimanale cattolico “Cammino”, direttore di Radio Una Voce Vicina In Blu,  l’onorificenza pontificia della Gran Croce “Pro Ecclesia et Pontifice”, ovvero “per la Chiesa e per il Papa”.

L’onorificenza pontificia, arrivata nel giorno della  solennità della festa  dei Santi Pietro e Paolo,  manifesta l’impegno  profuso da Salvatore Di Salvo nell’attività giornalistica, da oltre quarant’anni,  nel giornalismo, nella comunicazione e nell’impegno ecclesiale, culturale e sociale.  Il giornalista carlentinese è molto conosciuto e apprezzato per la sua capacità di unire la professione giornalistica con la fede. I colleghi e gli esperti di comunicazione riconoscono in lui l’impegno nel promuovere, con serietà  un’informazione etica e positiva che valorizza gli uomini e le donne partendo dal territorio.

In questi anni ha svolto il suo servizio nell’Ucsi  a livello provinciale, regionale e nazionale e nell’Ordine dei Giornalisti, mettendosi sempre a servizio dei giornalisti e delle giornaliste. E’ un giornalista di frontiera che racconta  il territorio e le storie di uomini e donne, ascoltando con l’orecchio del cuore. Continua a svolgere un giornalismo sul campo consumando la “suola delle scarpe”.

E’ stato componente della sottocommissione per la comunicazione per il Giubileo “Pellegrini di speranza”. E’ stato un punto di riferimento per  il Dicastero per l’ Evangelizzazione nell’organizzazione, insieme a tutti i componenti, del Giubileo della Comunicazione. Ha coinvolto 350 giornalisti e comunicatori italiani, la delegazione più numerosa, di cui 60 siciliani,  che hanno partecipato il 24 gennaio 2025, al Giubileo del Mondo  della Comunicazione  e all’udienza con papa Francesco che si è svolta nell’aula Nervi.   Ha lavorato dal 1990 a livello regionale nell’ambito della formazione dei giornalisti, promuovendo master e poi corsi per la formazione dei giornalisti.  In questi anni ha elaborato progetti  per i giovani  promuovendo idee per la comunicazione e la Formazione Scuola Lavoro.  E’ impegnato da, oltre 50 anni, nell’Azione Cattolica Italiana e dal 1998 nei Devoti Santa Lucia.   

“Desidero esprimere il mio più profondo e commosso ringraziamento al Santo Padre, papa Leone XIV. – ha dichiarato Di Salvo – Questo riconoscimento, inaspettato, mi sprona a proseguire il servizio e il mio impegno  a servizio  dei giornalisti e comunicatori ancora con slancio ed entusiasmo.  Ricevere questa onorificenza è per me motivo di grande responsabilità. Questo riconoscimento lo dedico ai miei genitori, che mi hanno educato  e trasmesso sani valori rivolti all’altro, alla mia famiglia,  all’AC, all’Ucsi e a quanti, in questi anni, mi hanno permesso di mettere a frutto il mio talento per svolgere il mio servizio, in tutti gli ambiti e a tutti i livelli: dal locale al nazionale”.

La Croce pro Ecclesia et Pontifice (ovvero “per la Chiesa e per il Papa”), istituita dal Papa Leone XIII nel 1888, è una onorificenza della Santa Sede. La Santa Sede oltre alla pergamena ricordo, consegna la medaglia che rappresenta una croce con l’effigie dei santi apostoli Pietro e Paolo con  il nastro giallo e bianco, che sono  i colori pontifici.

Salvatore Di Salvo, nativo di Catania,  vive  a Carlentini,  coniugato,  con una figlia,  collaboratore del Giornale di Sicilia, di “Maria Con Te”, primo settimanale mariano,  redattore del settimanale cattolico “Cammino”, direttore di Radio Una Voce Vicina In Blu e dipendente del Comune di Carlentini.  È  stato segretario Nazionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana dal settembre 2021, fino al 2026, dopo aver ricoperto altri incarichi nazionali, regionali e provinciali nella stessa associazione. Già consigliere regionale e Tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. E’ stato componente della sotto -commissione per la Comunicazione del Giubileo “Pellegrini di speranza”. Ha collaborato con quotidiani regionali e nazionali, agenzie di stampa, mensili, periodici, televisioni  e radio.  Dal 2016, socio Anc e  Lions club di Lentini  e caporedattore della Rivista distrettuale “Lions Sicilia”.   E’ stato vice presidente diocesano dell’Azione Cattolica Italiana dell’Arcidiocesi di Siracusa e presidente parrocchiale di Ac della Chiesa Madre di Carlentini. Fondatore dell’Associazione “Devoti di Santa Lucia” di Carlentini, di cui è stato anche presidente, del gruppo “Lucia di Sicilia”, socio della Pro Loco di Carlentini e della cooperativa “Cammino”.   Ha avuto incarichi regionali e provinciali nella Fnsi.  Ha ottenuto diversi riconoscimenti e  premi, tra i quali il premio Nazionale di Giornalismo “Gianni Ferraro”,  “Penna Maestra”, premio “Garritta” e   il premio giornalistico internazionale “Campania Terra Felix”.  E’ stato componente del Consiglio Pastorale diocesano dell’Arcidiocesi di Siracusa e dell’Ufficio di Segreteria.

Nel 2022 per la sua attività giornalistica è stato insignito,  dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.  Ha pubblicato “Devoti… W Santa Lucia!” (Aped, 2008), “La Comunicazione cristiana nei social” (Apalòs 2024), “ComunIcare 20 giornalisti in dialogo con il Pontefice”, con Vincenzo Varagona, (edito dalla Libreria Editrice Vaticana, 2024), insieme ad Alessandro Ricupero, “Sulle orme di Lucia, per essere Testimoni credibili” (Edizioni San Paolo, 2025) e “Le parole per la Fraternità” (Keraleys edizioni,  2026).  

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