Si è nuovamente riunita ieri la Consulta giovanile sancataldese. Dall’incontro è emersa innanzitutto la necessità di individuare il Direttivo, il presidente e le altre figure.
“Sarebbero utili almeno altri due incontri – ha detto Tullia Carrubba, prefetto per l’anno sociale 2026-27 del Rotaract Club Caltanissetta – anche per mettere in campo nuove idee e nuovi progetti. E’ fondamentale la figura che si occuperà di intercettare i fondi regionali, nazionali ed europei e capire come attuarli”.
“Oggi ci siamo presentati per conoscerci con le nostre idee, le nostre problematiche – ha detto Calogero Cosentino del gruppo politico “Tradizione e futuro” che in consiglio comunale è presente con Vincenzo Naro – Il mio interesse all’interno della Consulta è dare voce ai giovani, parlare di politica perché noto un disinteresse generale momentaneamente, ma soprattutto dare alla nostra città la possibilità di rifiorire nella sua pienezza, nelle sue potenzialità che sono tantissime. Per ora con la Consulta siamo in un momento conoscitivo. Si spera di costituire in tempi brevi, circa due settimane, i componenti, quindi il presidente, il vicepresidente e il direttivo per poi iniziare a lavorare sui vari progetti”.
“Secondo me manca una critica costruttiva – ha affermato Angelo Arnone, membro dei Giovani Democratici di San Cataldo – perché si è tanto abituati a lamentarsi e a puntare il dito nei confronti degli altri, ma molto poco ci si interroga su quello che si può fare.
Quindi il tema della consulta è anche una sfida per noi giovani, come abbiamo detto durante l’incontro, dimostrare che per una volta possiamo avere noi voce in capitolo e che non siamo così pigri e incoscienti, come invece ci dicono sempre”.
“Ho notato che incontro dopo incontro cresce il coinvolgimento, si rafforzano i rapporti e prende forma un entusiasmo autentico, alimentato dalla voglia di partecipare e di mettersi a disposizione della comunità – ha detto David Alù – Come Assessore alle Politiche Giovanili continuerò ad accompagnare questo percorso con convinzione, nel pieno rispetto dell’autonomia della Consulta, perché una città cresce davvero quando i suoi giovani scelgono di esserne protagonisti”.
Le consultazioni continueranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di costruire una Consulta sempre più rappresentativa, attiva e capace di trasformare le idee dei giovani in opportunità per San Cataldo.
La prossima riunione si terrà lunedì prossimo, 20 luglio, alle 18,30, nei locali della sala Borsellino.

