dai Consiglieri di Forza Italia del Gruppo dei Consiglieri di Minoranza di Mussomeli riceviamo e pubblichiamo:
Mussomeli – «Siamo ben disponibili a parlare dei problemi della sanità nissena, delle liste d’attesa e delle difficoltà che incontrano quotidianamente cittadini e operatori sanitari. Ma proprio per questo riteniamo necessario farlo con serietà, ricostruendo i fatti e soprattutto indicando le soluzioni che oggi esistono».
È questa la replica di Forza Italia alle dichiarazioni del vicesindaco Giuseppe Catania.
«Catania domanda provocatoriamente se abbiamo mai provato a partorire a Mussomeli. La domanda, però, impone innanzitutto un esercizio di memoria: quando il punto nascita dell’ospedale di Mussomeli venne definitivamente disattivato, tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, Giuseppe Catania era già sindaco della città. È quindi quantomeno singolare utilizzare oggi la mancanza del punto nascita come argomento contro l’attuale Direzione dell’ASP, alla quale evidentemente non può essere attribuita una scelta risalente a oltre dieci anni fa».
«Le battaglie e le proteste di quegli anni ci furono, ma un dato rimane: quella decisione si consumò durante la sua amministrazione. Se oggi si vuole discutere seriamente della necessità di rafforzare l’assistenza ostetrico-ginecologica nel Vallone, siamo pronti a farlo. Ma non si può riscrivere la storia a seconda della convenienza del momento».
Sul tema delle liste d’attesa, Forza Italia precisa poi che «le criticità esistono e nessuno intende negarle. Ma il sistema sanitario non può essere rappresentato semplicemente dicendo ai cittadini “provate a prenotare”. Esistono classi di priorità indicate dal medico prescrittore e precisi tempi di garanzia che devono essere rispettati. Proprio per affrontare i casi nei quali il CUP non riesca a garantire una prima visita o una prima prestazione diagnostica entro tali termini, l’ASP di Caltanissetta ha attivato uno specifico Percorso di tutela».
Il meccanismo prevede, tra l’altro, che le prestazioni con classe B siano garantite entro 10 giorni, quelle con classe D entro 30 giorni per le visite e 60 giorni per la diagnostica e quelle con classe P entro 120 giorni. Se il CUP assegna una data oltre il tempo previsto dalla prescrizione, il cittadino può presentare apposita istanza alla Direzione Sanitaria Aziendale.
«Ed è proprio l’attuale organizzazione aziendale ad avere predisposto un canale dedicato e un Ufficio Gestione Liste di Attesa: il cittadino che abbia ricevuto una prenotazione oltre i tempi di garanzia può trasmettere la richiesta, insieme alla prescrizione e al foglio di prenotazione del CUP, all’indirizzo dedicato percorso.tutela@asp.cl.it. Dopo le verifiche previste, l’Azienda può autorizzare l’accesso alla prestazione attraverso il percorso alternativo previsto dalla normativa, anche presso strutture accreditate, con le modalità di rimborso stabilite».
«Questo non significa sostenere che tutto funzioni perfettamente. Significa, al contrario, riconoscere le criticità e lavorare per risolverle. È esattamente la differenza tra la denuncia fine a sé stessa e l’amministrazione concreta dei problemi».
Forza Italia conclude: «Noi continueremo a chiedere più medici, tempi di attesa più brevi, servizi più efficienti e un rafforzamento dell’ospedale di Mussomeli. Ma lo faremo sostenendo ogni risultato utile al territorio e sollecitando ciò che ancora manca. La sanità è una questione troppo seria per trasformarla in una gara a chi alza maggiormente i toni. E soprattutto richiede memoria: perché chi oggi chiede agli altri dove si può partorire dovrebbe ricordare anche quando, sotto quale amministrazione comunale e in quale contesto il punto nascita di Mussomeli venne definitivamente soppresso».
Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti o approfondimenti .
I Consiglieri di Forza Italia del Gruppo dei Consiglieri di Minoranza di Mussomeli:
Daniela Noto Castagnino
Lorena Pennica
Angela Renda
Davide Mancuso

