Presentata in Consiglio Comunale una mozione per chiedere interventi strutturali, risorse regionali e una strategia pluriennale per adeguare le scuole siciliane alle nuove condizioni climatiche
MARIANOPOLI, 8 SETTEMBRE 2026 – Basta affrontare il caldo nelle scuole come un’emergenza stagionale. È il messaggio lanciato dai Consiglieri Comunali di opposizione Calogero Casucci, Grazia Noto e Calogero Vaccaro del Gruppo Consiliare Forza Democratica Marianopoli, che ha presentato al Consiglio Comunale una mozione con la quale chiede alla Regione Siciliana di mettere in campo un Piano regionale straordinario per la climatizzazione e l’adeguamento climatico degli edifici scolastici.
La proposta parte da una considerazione ormai evidente: l’aumento delle temperature e la maggiore frequenza delle ondate di calore stanno rendendo sempre più difficile garantire condizioni adeguate all’interno degli edifici scolastici. Una criticità particolarmente rilevante in Sicilia, dove il caldo può protrarsi anche nel mese di settembre, proprio quando riprendono le attività didattiche.
«Non possiamo continuare ad affrontare il problema anno dopo anno con soluzioni emergenziali – afferma il Gruppo Consiliare Forza Democratica Marianopoli –. Il tema non è soltanto quello del comfort: riguarda il benessere degli studenti e del personale scolastico e, più in generale, la possibilità di svolgere le attività didattiche in ambienti adeguati».
La mozione chiede alla Regione di partire da una ricognizione complessiva degli edifici e dei plessi scolastici siciliani, individuando quelli maggiormente esposti al rischio di surriscaldamento e privi di adeguati sistemi di climatizzazione o di altre soluzioni efficaci per garantire il comfort microclimatico.
Da qui la richiesta di un Piano regionale finanziato con risorse certe e adeguate, da distribuire sulla base di criteri oggettivi e trasparenti: condizioni degli edifici, caratteristiche climatiche dei territori, numero degli utenti interessati, stato degli impianti ed effettivo fabbisogno.
NON SOLO CONDIZIONATORI: RIQUALIFICARE LE SCUOLE
La proposta non si limita alla semplice installazione di impianti di climatizzazione.
L’obiettivo indicato nella mozione è quello di collegare gli interventi di raffrescamento a una più ampia strategia di riqualificazione energetica e adattamento climatico degli edifici scolastici.
Dove tecnicamente ed economicamente possibile, si chiede quindi di intervenire anche su isolamento termico, schermature solari, ventilazione, efficientamento degli impianti, produzione di energia da fonti rinnovabili e installazione di impianti fotovoltaici.
«Non chiediamo semplicemente di mettere un condizionatore in ogni aula – sottolineano i consiglieri –. Chiediamo di cogliere questa esigenza come un’opportunità per rendere le nostre scuole più efficienti, sostenibili e adeguate alle condizioni climatiche dei prossimi anni».
«LA REGIONE FACCIA LA SUA PARTE»
La mozione prende atto anche delle recenti misure statali destinate al raffrescamento e al miglioramento del comfort microclimatico degli ambienti didattici, ma evidenzia la necessità di un intervento regionale aggiuntivo e complementare, considerata l’ampiezza delle esigenze presenti sul territorio siciliano.
Per questo il documento impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a chiedere al Presidente della Regione Siciliana, alla Giunta regionale e all’Assemblea Regionale Siciliana di intervenire con urgenza.
Tra le richieste figurano la ricognizione delle situazioni più critiche, la predisposizione e il finanziamento del Piano regionale, uno stanziamento specifico nell’ambito della prossima variazione di bilancio, procedure amministrative semplici e tempestive e il coordinamento tra Regione, istituzioni scolastiche ed enti proprietari degli immobili.
La proposta chiede inoltre che gli interventi non siano limitati a una misura una tantum, ma siano inseriti in una strategia pluriennale di adattamento climatico del patrimonio edilizio scolastico.
«UNA BATTAGLIA CHE RIGUARDA TUTTI»
«La tutela degli studenti e la qualità degli ambienti scolastici non possono essere considerate una questione di parte – conclude Forza Democratica Marianopoli –. È una responsabilità che riguarda tutte le istituzioni. Per questo chiediamo che la Regione ascolti la richiesta dei Comuni e metta a disposizione risorse adeguate per affrontare un problema che non è più episodico, ma strutturale».
Una volta approvata, la deliberazione consiliare sarà trasmessa al Presidente della Regione Siciliana, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, all’Assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e ai Presidenti dei Gruppi parlamentari dell’ARS, affinché vengano adottate le iniziative necessarie a sostenere gli interventi di climatizzazione, raffrescamento e adeguamento climatico degli edifici scolastici siciliani.
Gruppo Consiliare
Forza Democratica Marianopoli

