L’ente rilancia l’offerta didattica gratuita per minori e adulti disoccupati, offrendo un’alternativa concreta all’emigrazione dei giovani.
Domenica 13 Settembre ore 19.30 Si inaugurano i nuovi locali in via Carducci 52/66- Caltanissetta con la presenza della madrina Giovanna D’Antoni.
A cura di Santo Rizzo
La nuova sede del C.I.R.S. Onlus (Comitato Italiano Reinserimento Sociale), situata in via Carducci 52/66- Caltanissetta, si inserisce in un contesto territoriale segnato da sfide silenziose ma profonde. La provincia nissena si confronta da anni con il fenomeno dell’emigrazione giovanile, una tendenza che rischia di depauperare il territorio delle sue migliori energie e potenzialità. In questo scenario, arginare la dispersione scolastica e fornire ai giovani e agli adulti competenze pratiche e spendibili sul territorio diventa una necessità civile, prima ancora che didattica. L’inaugurazione dei nuovi locali non vuole essere una semplice celebrazione formale, ma l’affermazione di un presidio sociale concreto: un luogo dove l’apprendimento di un mestiere si propone come alternativa reale all’abbandono del territorio, offrendo percorsi gratuiti capaci di trattenere risorse umane e dare dignità professionale direttamente sul posto.
A suggellare l’importanza morale di questo evento è la presenza di una madrina d’eccezione, Giovanna D’Antoni, stimata responsabile della comunità “Rocco Chinnici” e dell’associazione “Voglia di vivere” APS. La scelta di affidare a lei il solenne taglio del nastro non è solo un omaggio formale, ma il riconoscimento doveroso di un legame storico. Fu proprio l’associazione “Voglia di vivere” APS, unita alla comunità “Rocco Chinnici”, a farsi promotrice e fondatrice originaria di questa importante realtà scolastica e formativa nel 2018. La dirigenza del centro ricorda con emozione quel punto di partenza, nato dalla ferma volontà di creare un presidio educativo forte, capace di dare speranza e un’alternativa reale all’emarginazione sociale dei più giovani. Ritrovarsi oggi, a distanza di anni, in una sede rinnovata e ampliata, dimostra come quella scommessa originaria sia stata ampiamente vinta grazie alla costanza e alla condivisione degli stessi valori civili.
A guidare il CIRS , questa importante realtà, con determinazione e competenza è la coordinatrice della sede di Caltanissetta, dott. Michela Nicosia. Le sue considerazioni riflettono una profonda consapevolezza delle sfide attuali del territorio e una chiara visione pedagogica. «La nostra scuola non deve essere solo un dispensatore di nozioni tecniche, ma un ambiente di vita e di rilancio per la comunità», afferma la coordinatrice. «La formazione professionale è lo strumento più potente che abbiamo per restituire fiducia ai giovani e per dare agli adulti disoccupati la dignità di un nuovo inizio, senza alcuna barriera economica, grazie alla totale gratuità dei nostri percorsi e alla forte integrazione con le imprese locali tramite gli stage».
Un elemento di assoluto orgoglio ed eccellenza evidenziato con forza dalla dott. Nicosia riguarda l’apertura internazionale della sede di Caltanissetta, promossa attivamente attraverso l’organizzazione di progetti Erasmus di mobilità transnazionale. Grazie a questi programmi, gli studenti della scuola hanno la straordinaria opportunità di svolgere stage professionali, tirocini ed esperienze formative all’estero, confrontandosi con mercati europei dinamici e migliorando le proprie competenze linguistiche. «Spesso vediamo i nostri ragazzi guardare all’estero o al Nord Italia per immaginare un futuro occupazionale, rassegnandosi all’idea che per realizzarsi si debba per forza fuggire via», osserva con realismo la dott. Nicosia. «La nostra scommessa a Caltanissetta è ribaltare questa prospettiva: i progetti Erasmus non servono a favorire la fuga, ma a dotare i nostri studenti di uno sguardo internazionale ed europeo che poi riportano qui, a beneficio delle attività del nostro territorio. Vederli partire, acquisire fiducia in se stessi e poi tornare pronti a investire le proprie competenze a Caltanissetta è la nostra soddisfazione più grande».
Per contrastare efficacemente la dispersione scolastica — una criticità complessa su cui l’ente si batte da decenni per evitare la perdita di opportunità per i singoli e di potenzialità per la società e l’economia — la scuola avvia quest’anno sei percorsi gratuiti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Rivolti ai ragazzi dai 13 ai 17 anni che intendono assolvere il diritto-dovere all’obbligo di istruzione, i corsi coprono alcune delle figure professionali più richieste dal mercato, coniugando l’insegnamento delle materie tradizionali con un massiccio lavoro pratico in laboratorio. I sei settori di punta avviati quest’anno sono:
- Operatore Acconciatore: percorso interamente dedicato all’hairstyling, alla cura estetica del capello e allo studio delle tendenze stilistiche moderne.
- Operatore Estetista: centrato sui trattamenti di bellezza, il benessere corporeo, la cosmesi e la cura olistica della persona, supportato da laboratori attrezzati.
- Operatore Elettricista: orientato all’installazione, collaudo e manutenzione di impianti elettrici civili ed industriali, figura costantemente richiesta dal mondo aziendale.
- Operatore Meccatronico: una qualifica innovativa che fonde l’elettronica dei veicoli con la meccanica tradizionale, rispondendo alle nuove sfide della mobilità e della diagnostica digitale.
- Operatore Cuoco: incentrato sulle tecniche culinarie professionali, l’allestimento creativo dei piatti, la conoscenza delle materie prime e la ristorazione d’eccellenza.
- Operatore Informatico: focalizzato sulla gestione di reti, sistemi software e hardware, sulla sicurezza digitale e sull’acquisizione di competenze digitali indispensabili per qualsiasi impresa.
Questi percorsi triennali permettono di conseguire una qualifica professionale di 3° livello EQF riconosciuta a livello europeo, offrendo una reale alternativa al canale scolastico tradizionale, valorizzando le inclinazioni pratiche degli studenti e preparandoli ad un rapido e qualificato inserimento nel mondo del lavoro, oppure alla prosecuzione degli studi.
La visione del C.I.R.S. Caltanissetta non si limita alla tutela dei minori, ma si allarga verso un’offerta formativa organica e inclusiva pensata per gli adulti disoccupati o in cerca di riqualificazione professionale. L’ente organizza infatti corsi specialistici mirati e di grandissimo interesse operativo. Tra i principali figurano:
- Addetto Amministrativo Segretariale: per l’acquisizione di abilità di gestione documentale, contabilità di base, segreteria e organizzazione d’ufficio.
- Operatore delle Risorse Web: orientato alle nuove frontiere del marketing digitale, all’uso professionale dei social media e alla gestione di siti web aziendali.
- Attore: un percorso innovativo volto allo sviluppo dell’espressione teatrale, alla dizione, alla comunicazione efficace e alla gestione della presenza scenica.
- Addetto di Cucina: focalizzato sulle preparazioni gastronomiche fondamentali, sul rispetto dei protocolli igienici e sul supporto operativo in brigate di cucina strutturate.
Un aspetto di fondamentale importanza pratica ed etica è la totale gratuità di ciascuno di questi percorsi. Agli allievi non viene richiesto alcun contributo finanziario: dall’iscrizione fino alla fornitura completa del materiale didattico e delle attrezzature di laboratorio, ogni costo è integralmente coperto dall’ente. Inoltre, per ciascun corso è obbligatoriamente previsto uno stage aziendale svolto direttamente all’interno di importanti imprese locali convenzionate. Questo tirocinio pratico garantisce il contatto immediato con il mondo del lavoro, trasformando la teoria in competenze spendibili da subito e moltiplicando le concrete opportunità di ricollocamento occupazionale per gli adulti disoccupati della provincia.
La serietà dei percorsi attivati si poggia sulla solidità di un ente con una storia straordinaria. In Sicilia, l’ente opera attivamente dal 1981 ed è accreditato presso la Regione Siciliana con D.D.G. n. 3736 dell’11 luglio 2016. Con 12 sedi operative capillarmente distribuite nelle varie province dell’isola e oltre 600 allievi accolti quotidianamente, l’ente rappresenta un pilastro nel contrasto alla dispersione scolastica e una risorsa preziosa per lo sviluppo socio-economico del territorio.





