Un percorso tra pubblico e privato del presidente della Regione Siciliana che cambiò un’epoca. Sabato 12 settembre alle 17.30 al Museo Diocesano l’inaugurazione
Dopo lo straordinario successo di Palermo, e la grande partecipazione soprattutto di giovani e scolaresche tanto da richiedere una proroga, la mostra fotografica Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella farà tappa al Museo diocesano di Catania.
All’inaugurazione, sabato 12 settembre alle 17.30 al Museo Diocesano, hub di ArtEcclesiae Catania, partner dell’iniziativa, saranno presenti monsignor Antonio Legname, presidente del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Catania, Acireale e Caltagirone, Grazia Spampinato, direttrice del Museo diocesano di Catania, Agatino Cariola, presidente dell’Unione giuristi cattolici italiani sezione di Catania, Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia. Interverranno Sergio Intorre ed Elvira Terranova, coordinatori della mostra, con la collaborazione di Benardo Mattarella.
Sostenuta da Banca del Fucino e curata dalla Fondazione Sicilia, la mostra include anche testi a cura di Giovanni Grasso, biografo di Piersanti Mattarella.
Attraverso l’esposizione Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella, allestita nel 2025 a Villa Zito, la Fondazione Sicilia, ha voluto celebrare idealmente il novantesimo anniversario della nascita del presidente della Regione, brutalmente ucciso a Palermo il 6 gennaio del 1980.
Un percorso visivo che ha restituito, soprattutto alle giovani generazioni, il ritratto dell’uomo “con le carte in regola” nella vita privata come nell’esercizio dei suoi compiti istituzionali.
L’esposizione viene oggi riproposta in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania – Museo Diocesano di Catania, l’Unione Giuristi Cattolici Italiani – Sezione di Catania, ArtEcclesiae Catania e Sicily Art and Culture.
Le fotografie, la maggior parte delle quali inedite e provenienti dagli archivi della famiglia Mattarella, a partire dagli anni Quaranta del Novecento, ripercorrono nel tempo la sua formazione, il suo ingresso in politica, la sua ascesa al vertice del Governo regionale e, in generale, la brillante carriera politica di Piersanti Mattarella, ma anche la sua dimensione umana e familiare, attraverso le immagini che lo ritraggono con il padre, la madre, i fratelli, la moglie, i figli, che gli sono accanto durante tutto il suo percorso, contribuendo a delinearne un ritratto a tutto tondo.
Emerge così la figura di un uomo delle Istituzioni, erede del pensiero politico di Sturzo, Dossetti e La Pira e ispirato da ideali di democrazia, di trasparenza e di politica come servizio alla comunità, e, allo stesso tempo, quella del figlio che nel tempo diventa a sua volta marito e padre amorevole, circondato da un calore di affetti di cui è il centro e l’attore principale.
Si susseguono così le immagini che lo ritraggono accanto a Moro, a Pertini, ai papi Pio XII e Giovanni XXIII, soltanto per citarne alcune, che si intrecciano con quelle di momenti familiari vissuti con serenità e perno leggerezza, temporanei allontanamenti dai travagli e dalle asperità della vita pubblica.
La mostra celebra, così, un uomo e un politico che ancora oggi rappresenta un modello in grado di ispirare le giovani generazioni, animata da valori oggi troppo spesso trascurati, che dovrebbero invece costituire la base per una nuova visione del futuro.
“Questo nostro percorso fotografico su Piersanti Mattarella compie una nuova, importantissima tappa raggiungendo Catania, una città – afferma Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, che ha fortemente voluto l’iniziativa – profondamente viva di grande sensibilità culturale. Sono certa che anche in questo caso i giovani, e non soltanto loro, sapranno riscoprire una figura cardine nella storia di tutta l’Italia, che tracciò un percorso di cambiamento pagando un prezzo altissimo, senza mai arretrare”.


