Coppa Nissena, dopo la tragedia di Erice la sfida è la sicurezza: intervista esclusiva a Carlo Alessi

Alessandro Silverio
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Presentata a Caltanissetta la 71ª edizione della Coppa Nissena, valida per il Campionato Italiano Super Salita. Nel prossimo weekend i motori torneranno ad accendersi sul percorso nisseno, ma dopo la tragedia di domenica alla Monte Erice, costata la vita a due giovani appassionati e che ha coinvolto anche i piloti nisseni Marco Nicoletti e Calogero Lombardo, il tema della sicurezza assume un valore ancora più centrale.

È stato proprio il presidente dell’Aci di Caltanissetta, l’avvocato Carlo Alessi, ad aprire la presentazione con un momento di raccoglimento per le vittime della tragedia di Erice. Alla presentazione erano presenti anche il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro, il vicesindaco Giovanna Candura, l’assessore allo Sport Toti Petrantoni e altre autorità civili e militari.

Avvocato Alessi, innanzitutto il pensiero non può che andare a quanto accaduto domenica a Erice.

«È stato un weekend doloroso, che ci ha profondamente colpiti. Esprimo il mio più sincero cordoglio per i due ragazzi che hanno perso la vita e la nostra vicinanza va anche a Marco Nicoletti e Calogero Lombardo, che sono stati coinvolti in questa drammatica vicenda. Prima di parlare della nostra gara credo sia doveroso fermarci e ricordare le vittime con un minuto di silenzio».

Una tragedia che inevitabilmente riporta in primo piano il tema della sicurezza nelle competizioni automobilistiche

«La sicurezza è un tema fondamentale. Una gara automobilistica deve essere organizzata mettendo al primo posto la salvaguardia dei piloti, degli addetti ai lavori e soprattutto degli spettatori. Per la Coppa Nissena abbiamo lavorato proprio in questa direzione, predisponendo tutte le misure necessarie e rafforzando il dispositivo di sicurezza lungo il percorso».

Quali saranno concretamente le misure previste per questa edizione?

«Avremo tre postazioni dei Vigili del Fuoco e saranno operative cinque ambulanze, con la presenza di medici rianimatori. Sarà fondamentale anche il lavoro delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento per l’importante attività che svolgono durante la manifestazione. Sono stati inoltre effettuati interventi sul manto stradale e sono confermate le due chicane di rallentamento previste sul percorso».

La sicurezza, però, non dipende soltanto dagli organizzatori

«Assolutamente no. C’è una grande responsabilità anche da parte degli appassionati. Il pubblico deve comprendere che le prescrizioni e le indicazioni degli organizzatori, delle forze dell’ordine e degli addetti alla sicurezza devono essere rispettate rigorosamente. Non bisogna mai avvicinarsi alle zone vietate o assumere comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Dopo quello che è accaduto a Erice, questo messaggio deve essere ancora più forte».

Nonostante la tragedia, Caltanissetta si prepara comunque a vivere una grande Coppa Nissena.

«Sì. Quella che presentiamo è la 71ª edizione di una manifestazione che affonda le sue radici in una storia iniziata nel lontano 1922. È un appuntamento straordinario per il Campionato Italiano Super Salita e quest’anno avremo praticamente tutti i big. Ci saranno il campione italiano Simone Faggioli e Stefano Di Fulvio , che si contendono il titolo, oltre alla presenza di due importanti protagoniste al femminile».

Una gara che è anche un’importante vetrina per Caltanissetta e per il territorio

«La Coppa Nissena non è soltanto sport. Attraverso questa manifestazione celebriamo e promuoviamo le bellezze del nostro territorio, portando a Caltanissetta piloti, squadre, appassionati e pubblico. È un patrimonio che vogliamo valorizzare nel modo migliore».

Ci saranno anche iniziative collaterali?

«Sabato in piazza saranno esposte alcune auto dei Carabinieri e vetture d’epoca. Sono previste anche gare amatoriali e soprattutto una conferenza dedicata alla sicurezza stradale e all’educazione al volante. Credo che quest’ultimo appuntamento sia particolarmente importante in questo momento: dobbiamo utilizzare anche lo sport automobilistico per trasmettere una cultura della prudenza e del rispetto delle regole, dentro e fuori dai circuiti e dai percorsi di gara».

Ci sarà anche una particolare attenzione ai piloti?

«Abbiamo previsto uno sconto sulla tassa d’iscrizione per i piloti e ci aspettiamo una partecipazione di alto livello. La gara sarà inoltre trasmessa su Sky, canale 228, e questo consentirà alla Coppa Nissena di avere una visibilità ancora maggiore».

Anche il sindaco Tesauro ha sottolineato l’entusiasmo della città, pur nel dolore per quanto accaduto a Erice.

«Il sindaco ha espresso perfettamente lo stato d’animo della nostra comunità. C’è entusiasmo per la Coppa Nissena e siamo convinti che sarà, come sempre, un grande evento, ma non possiamo dimenticare quanto è successo. Il dolore per la tragedia di Erice deve accompagnarci e, soprattutto, deve spingerci a fare ancora di più sul fronte della sicurezza».

Qual è, quindi, il messaggio che vuole lanciare alla vigilia della gara?

«Viviamo la Coppa Nissena con passione, ma anche con responsabilità. Vogliamo vedere grandi piloti, belle gare e tanto pubblico, ma tutto questo deve avvenire nel massimo rispetto delle regole di sicurezza. Agli appassionati chiedo di collaborare con noi e di seguire scrupolosamente tutte le indicazioni. È il modo migliore per onorare anche la memoria dei due giovani che hanno perso la vita a Erice».

La 71ª Coppa Nissena si prepara dunque a vivere un weekend di grande sport e spettacolo, ma con uno sguardo inevitabilmente rivolto alla sicurezza. Per Caltanissetta sarà anche un’occasione per dimostrare come tradizione motoristica, passione e prevenzione possano convivere, trasformando una manifestazione storica in un momento di sport responsabile e di promozione del territorio.

Alessandro Silverio

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