“Dov’è tuo fratello?” Il tema della fraternità al centro della “Tre Tende” diocesana, dal 16 al 18 settembre

fiorellafalci
fiorellafalci 83 Views
3 Min Leggere


Tre Tende… la Parola e la Teologia” l’assemblea diocesana che ogni anno apre l’anno pastorale nella diocesi di Caltanissetta quest’anno è dedicata al tema della fraternità, al centro della nuova Lettera Pastorale del Vescovo mons. Mario Russotto, intitolata “Dov’è tuo fratello? Cattolicità della Chiesa e universale fraternità“.

Nella chiesa di San Luca, a Caltanissetta, dal 16 al 18 settembre, con inizio alle ore 19, sono stati convocati tutti i Sacerdoti, Diaconi, Religiosi, le Aggregazioni laicali, Giovani, Famiglie, Istituti secolari, gli Uffici Diocesani.

Mercoledì 16 settembre padre Luciano Calabrese, Arciprete parroco di Campofranco e Direttore dell’Ufficio liturgico Diocesano, parlerà dell’”Eucarestia fonte di fraternità e il dono della pace“; il Vicario Generale, Mons. Onofrio Castelli, affronterà il tema “Credo la Comunione dei Santi“.
Giovedì 17 settembre la presentazione della Lettera pastorale del Vescovo, tenuta dalla dott. Gabriella Tomai, Presidente del Tribunale dei Minori di Bologna. La Lettera pastorale dà il titolo alla Tre tende e affronta dettagliatamente il generale tema della fraternità con le relative indicazioni pastorali e gli interrogativi per la riflessione e il confronto, sui quali le comunità parrocchiali lavoreranno durante l’anno declinando le proprie attività.
Venerdì 18 settembre il Vescovo Mario presenterà il libro di Genesi, dal quale è tratta l’icona biblica di quest’anno: Giuseppe e i suoi fratelli.

In Genesi il tema della relazione di fraternità è sviluppato nella sua complessità: da Caino e Abele, a Giacobbe ed Esaù, a Giuseppe e i suoi fratelli, emerge quanto nella relazione affettiva familiare siano presenti le tentazioni negative dell’invidia, della frode, della violenza spinta fino alle estreme conseguenze, ma anche lo sguardo sempre misericordioso del Padre che non abbandona neppure i traditori, pur sottoponendoli a prove impegnative che li rendano consapevoli delle loro responsabilità.

Di grande attualità questa tematica, che richiama all’autenticità di relazioni in cui la verità e il rispetto dell’altro siano al primo posto nel definire una fraternità non conformista, non scontata, impegnata a costruire pace e comunione nel contesto spesso aspro delle contraddizioni della società in cui viviamo, orientata ad un individualismo egoista e competitivo che distrugge i legami sociali per spianare la strada ai poteri oppressivi della persona e della sua dignità.

Condividi Questo Articolo