dalla SIPS (Società Italiana per la Promozione della Salute) regione Sicilia riceviamo e pubblichiamo:
Sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 9:00, la splendida cornice del Teatro Cicero di Cefalù ospiterà il convegno dal titolo “Promuovere la salute, il benessere e la qualità della vita nelle comunità. Esperienze, ricerca e prospettive a 40 anni dalla Carta di Ottawa“.
L’evento, di grande rilevanza scientifica e sociale, rappresenta la prima espressione concreta di un virtuoso e storico “Patto di Collaborazione” siglato tra ben 15 associazioni del territorio, unite nell’obiettivo comune di fare rete e trasformare l’impegno collettivo in un beneficio diffuso per la comunità.
A presentare i numerosi contributi, in gran parte espressione dei gruppi di lavoro regionali della SIPS, saranno il Dr. Giuseppe Michele Lombardo e il Dott. Filippo La Mantia, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Delegazione Sicilia della SIPS, e la Dr. Antonietta Costa Consulente DASOE per le attività di Promozione della Salute e del Piano Regionale della Prevenzione.
Secondo la Società, celebrare i 40 anni della Carta di Ottawa non significa semplicemente ricordare una pietra miliare della sanità pubblica mondiale, ma ribadirne la straordinaria attualità in una società che cambia rapidamente. Oggi più che mai è necessario ribadire che la salute non è assenza di malattia, bensì uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e ambientale. Per raggiungere questo traguardo è indispensabile rilanciare con forza due pilastri teorici e operativi radicati nello spirito di Ottawa: i contesti favorevoli alla salute (setting for health) e l’integrazione della salute in tutte le politiche (health in all policies).
La salute, infatti, si costruisce e si vive nei luoghi della quotidianità: nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle piazze, nei quartieri o, ad esempio, nelle “case della comunità”. Obiettivo della SIPS regionale è agire concretamente in questi setting for health per attivare stili di vita sani, invecchiamento attivo, buone relazioni sociali e tutela ambientale. Per fare questo, però, serve una visione globale: la salute deve diventare un obiettivo prioritario e trasversale in ogni scelta amministrativa, urbanistica, economica e culturale. Solo attraverso l’approccio health in all policies – della salute in tutte le politiche – si contribuisce ad abbattere le disuguaglianze garantendo a ciascun cittadino pari opportunità di benessere.
Il fitto programma dei lavori è dedicato a vari contributi della ricerca scientifica, con focus su temi di grande attualità come l’impatto dell’intelligenza artificiale tra i giovani, le dinamiche di team building psicologico, la percezione dell’antibiotico-resistenza, la lettura e la musica nella riabilitazione e il “care-giving”, il lavoro nelle strutture residenziali e terapeutiche, l’auto-mutuo aiuto e la promozione della salute nelle case della comunità. Sono previsti anche collegamenti online con esperti della promozione della salute di alto profilo come il Prof. Della Valle e il Prof. Pocetta.
Il pomeriggio sarà quasi interamente dedicato al territorio, con gli interventi dei relatori delle 15 associazioni aderenti al Patto di Collaborazione, un modello di impegno e di partecipazione civica che la SIPS ritiene replicabile.
Il convegno di Cefalù, secondo la SIPS Sicilia, dimostra che le istituzioni scientifiche e il mondo del terzo settore possono camminare insieme; la Società auspica che il Patto di Collaborazione di Cefalù si affermi nel territorio come rete stabile di solidarietà, destinata a crescere e aperta alla comunità, al fine di rendere gli ambienti nei quali si costruisce la salute più sani, consapevoli e solidali.
La cittadinanza, i professionisti, le associazioni, i decisori e gli organi d’informazione sono invitati a partecipare.
Società Italiana per la Promozione della Salute Regione Sicilia
Il Presidente
Giuseppe M. Lombardo

