Progetto “New Goal” tra Istituto “Mottura”, “DesTEENazione” e Comitato di Quartiere S. Luca per uno spazio urbano da rigenerare

redazione
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“Siamo molto contenti,-dichiara Nello Ambra presidente del comitato di quartiere San Luca- che il nostro comitato faccia parte del “Gemellaggio a tre”, Istituto “S. Mottura”, DesTEENAZIONE Comunità adolescenti e il Comitato di quartiere San Luca.

Siamo orgogliosi che gli studenti del progetto Get-up “New Goal” abbiano scelto il campetto polivalente” Liborio Gattuso” del quartiere San Luca per abbellirlo e organizzare assieme delle importanti attività sportive e sociali , oltre ad ampliare le iniziative nel “Giardino della Legalità“.

E’ il frutto del Patto Educativo di Comunità, con il progetto “New Goal” ideato e sviluppato a Caltanissetta dagli studenti dell’Istituto “S. Mottura” e condiviso dai ragazzi di DesTEENazione e dal Comitato di quartiere San Luca, nella prospettiva di costruire una Comunità Educante intorno al rispetto dei beni comuni e una rete di relazioni positive tra giovani, istituzioni e cittadini. Il Patto è stato sottoscritto dalla prof. Laura Zurli, dirigente scolastica dell’Istituto “Mottura”, dal dott. Giancarlo Tirendi, per l’equipe multidisciplinare di DesTEENazione e da Nello Ambra, presidente del Comitato di quartiere San Luca.

Il metodo è stato rigorosamente articolato in una sequenza di azioni di studio, previsione, progettazione dei diversi interventi e verifiche di fattibilità da parte dei giovani, mentre il Comitato di Quartiere si impegna a favorire l’integrazione delle attività con il coinvolgimento dei residenti, la vigilanza sulle strutture, il dialogo intergenerazionale e la condivisione delle responsabilità

Il protagonismo dei giovani, finalità del Patto, è l’opportunità che può contare sulla fiducia della comunità e sulla responsabilizzazione nel prendersi cura del territorio come patrimonio da condividere e valorizzare. Il progetto “New Goal” ha individuato il quartiere San Luca ed in particolare il campetto “Liborio Gattuso”, in cui saranno realizzati murales, installate panchine e cestini, strumentazioni sportive, pulizie periodiche ed eventi comunitari di animazione territoriale. Prevista anche l’autogestione delle attività ed il coinvolgimento di altri giovani del quartiere e associazioni

Lo spazio urbano può diventare luogo di socializzazione costruttiva, spazio di appartenenza in cui ci si riconosce con le reti di relazioni e i legami sociali che si costruiscono, condividendolo tra generazioni diverse e partecipando non solo alla fruizione ma anche alle responsabilità della cura. Un progetto di cittadinanza attiva, che esce dalle aule scolastiche e dai luoghi istituzionali per incontrarsi nel territorio, concretamente, nella quotidianità.

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