“Scacco matto?”

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del prof. Claudio Vassallo

E se ci trovassimo dinnanzi alla mossa che precede lo scacco matto?
E se le manifestazioni violente alle quali stiamo assistendo in tutta Europa fossero solo la penultima mossa nello scacchiere internazionale di un progetto pensato in alto, che vede come esecutori alcuni “scellerati potenti del mondo”, avente l’obiettivo di destabilizzare le democrazie europee prima che vadano al voto?

E se tutto servisse per cancellare ogni idea di Europa unita?

E se questo fosse lo “scacco matto:” si volesse spegnere per sempre la voce dell’Europa e con essa anche quella di tutti i Paese che ne fanno parte?

Andiamo per ordine, o per meglio dire ripercorriamo le precedenti mosse:

  1. In tanti Paesi in questi ultimi anni sono cresciute le forze populiste, verosimilmente sostenute sia nella comunicazione che economicamente.
  2. In Italia, ma anche altrove, i populisti sono entrati in entrambi gli schieramenti, indebolendone la capacità decisionale e d’azione.
  3. È inoltre stato sconvolto lo scenario internazionale attraverso il ritorno, in più parti del mondo, alla “follia della guerra”.
  4. Guerre che non hanno solo devastato i paesi coinvolti nel conflitto, ma che hanno anche determinato, quale effetto domino, pesanti conseguenze economiche su scala mondiale.
  5. L’aumento del costo del petrolio e del gas (dell’energia in generale) ha determinato lo schizzare dei prezzi e dei tassi d’interesse (fatto quest’ultimo particolarmente pericoloso per un paese, come il nostro, fortemente indebitato), incidendo pesantemente sulla capacità di spesa delle famiglie e mettendo in difficoltà interi settori economici, che hanno subito l’aumento dei costi, scontrandosi con la contrazione della domanda.
    Tutto ciò in prossimità dell’arrivo dell‘inverno, stagione che impone un maggiore consumo di energia, la cui eventuale mancanza genera maggiore conflitto sociale.
    Conflitto, alimentato attraverso un’adeguata e martellante propaganda e sostenuto dall’attività di forze politiche consenzienti (collaborazioniste) e amplificato dal coinvolgimento di masse in buona fede.
    Tutti con l‘obiettivo di fare esplodere gli scontri violenti sulle piazze a cui stiamo oggi assistendo (penultima mossa).

Scontro sociale, utile per chi, gioca a “fare saltare il banco” e a cui rimane da compiere solo l’ultima mossa, quella dello scacco matto.
Nell’arco di poco tempo saranno infatti chiamate al voto l’Italia, la Francia, la Germania e la Spagna e questa potrebbe essere l’occasione per sancire lo stop definitivo di ogni sogno europeo.
Scacco matto!

Poi per fortuna mi sono svegliato. Era un brutto sogno. Un incubo o almeno spero!

Claudio Vassallo

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