Scuvera si difende: “Il finanziamento per Enna non determina la sede del nuovo Policlinico”

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dall’on. Salvatore Scuvera (Fratelli d’Italia) riceviamo e pubblichiamo:

Quarto Policlinico universitario, Scuvera: «Il finanziamento per Enna non determina la sede del nuovo Policlinico. Necessario fare chiarezza e aprire un confronto istituzionale»

«In merito alle preoccupazioni emerse nella città di Caltanissetta a seguito dell’emendamento che prevede lo stanziamento di un milione di euro per la progettazione del quarto Policlinico universitario a Enna, ritengo necessario fare chiarezza, evitando interpretazioni che rischiano di generare inutili allarmismi.

La legge regionale 22 febbraio 2023, n. 2, all’articolo 41, disciplina le procedure per la costituzione del quarto Policlinico universitario della Regione Siciliana, demandando all’Assessore regionale alla Salute, d’intesa con l’Assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale e con le Università interessate, la predisposizione degli atti necessari all’avvio del relativo percorso.

È importante evidenziare che la norma non individua alcuna sede territoriale per il quarto Policlinico universitario siciliano.

Lo stanziamento di un milione di euro previsto dall’emendamento riguarda la progettazione e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’ospedale Umberto I di Enna, ma non costituisce, di per sé, un provvedimento di individuazione definitiva della sede del quarto Policlinico.

Si tratta di due questioni distinte, che non devono essere confuse: da una parte il finanziamento di specifici interventi, dall’altra il procedimento istituzionale e amministrativo necessario per stabilire dove dovrà sorgere il nuovo Policlinico universitario.

Ritengo che una scelta di tale rilevanza per il futuro della sanità siciliana debba essere affrontata attraverso un confronto istituzionale serio, trasparente e fondato su criteri oggettivi, tenendo conto delle esigenze sanitarie, della programmazione regionale, della formazione universitaria e delle caratteristiche dei territori interessati.

Per questa ragione promuoverò un’audizione congiunta della Commissione Sanità e della Commissione Cultura dell’Assemblea Regionale Siciliana, con la presenza dell’Assessorato regionale alla Salute e dell’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, al fine di approfondire lo stato delle procedure previste dall’articolo 41 e fare piena chiarezza sul percorso che dovrà condurre all’individuazione della sede del quarto Policlinico universitario.

In quella sede affronteremo anche la questione di Caltanissetta, delle sue strutture sanitarie e delle prospettive di sviluppo della formazione medica e universitaria nel territorio.

La provincia di Caltanissetta ha pieno diritto di conoscere quali siano gli indirizzi della programmazione sanitaria regionale e di partecipare, attraverso le proprie istituzioni, a un confronto che riguarda il futuro dell’intero sistema sanitario siciliano.

Su una questione così importante non servono contrapposizioni territoriali, ma chiarezza normativa, responsabilità istituzionale e scelte trasparenti.

Il futuro del quarto Policlinico universitario deve essere affrontato nelle sedi istituzionali competenti, nel rispetto delle procedure previste dalla legge e nell’interesse della sanità siciliana».

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