dall’associazione RESTARE riceviamo e pubblichiamo:
L’associazione: “Assumere significa nuovi posti di lavoro, economia che si muove, servizi che funzionano. Un’occasione da non sprecare”
Caltanissetta, 6 novembre 2026 – L’associazione RESTARE esprime apprezzamento per il decreto dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che sblocca 160 milioni di euro del PNRR per 2.917 assunzioni a tempo indeterminato nella sanità siciliana . All’ASP di Caltanissetta sono destinati 9,6 milioni di euro .
«È una boccata d’ossigeno per un sistema sanitario provinciale che da anni convive con carenze di personale e liste d’attesa insostenibili», dichiara il Presidente di RESTARE, Adriano Nicosia. «Ma è anche un’occasione che non possiamo permetterci di sprecare».
Il decreto fissa tempi stringenti: le ASP hanno 15 giorni per definire il fabbisogno di personale e altre due settimane per bandire i concorsi . Un calendario serrato, che ha già spinto la presidente della Commissione Sanità all’Ars, Floriana Cascio, a lanciare un appello affinché l’ASP di Caltanissetta «si attivi prima possibile, altrimenti sarebbe un fallimento» .
«Condividiamo pienamente questo allarme», prosegue Nicosia. «Non è un richiamo formale, è un atto di responsabilità verso un territorio già duramente provato. Caltanissetta non può permettersi di lasciare che i fondi restino bloccati o che i bandi arrivino in ritardo».
RESTARE sottolinea un aspetto che troppo spesso viene trascurato: assumere significa anche fare economia. Ogni nuovo posto di lavoro nella sanità pubblica è un reddito che entra nel circuito locale, un consumo che riparte, una famiglia che respira. In una provincia segnata da spopolamento e crisi economica, i 9,6 milioni per l’ASP non sono solo una voce di bilancio: sono un’opportunità di sviluppo.
«Chiediamo all’ASP di Caltanissetta di dare prova di tempestività e trasparenza», conclude il Presidente di RESTARE. «Pubblichi i bandi nei tempi previsti, comunichi il numero esatto di posti attivati per il nostro territorio, renda noti i criteri di ripartizione. Noi saremo vigili, ma anche disponibili: se serve un contributo civico per sollecitare le procedure, RESTARE c’è».
L’associazione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per qualsiasi iniziativa volta a rafforzare la sanità pubblica nel territorio nisseno.–
Adriano Nicosia Presidente

