A Mussomeli confronto tra esperti, istituzioni e rotariani su biodiversità, sostenibilità e futuro delle produzioni agroalimentari. Grande partecipazione di pubblico e dibattito di alto livello hanno caratterizzato il convegno “Le sfide del comparto zootecnico nelle produzioni agroalimentari delle aree interne tra biodiversità e sostenibilità”, promosso dalle Commissioni Distrettuali Rotary dedicate alla sostenibilità agroalimentare e alla valorizzazione dei prodotti agricoli e caseari e condotto da Nicolò Sorce mussomolese DOC e socio del Rotary Club Palermo Mediterranea.
Nella suggestiva cornice della Fiera del Castello, si sono alternati relatori di comprovata esperienza, docenti universitari, esperti del settore e dirigenti di associazioni, insieme a numerosi rotariani del Club Mussomeli Valle del Platani guidati dal presidente Claudio Mingoia. Tra le autorità presenti anche il presidente della Fiera, notaio Roberto Indovina, l’Assessore alle Attività Produttive Michele Spoto e l’ On. Giuseppe Catania, Sindaco di Mussomeli.
L’iniziativa, fortemente voluta da Santo Caracappa, Dario Cartabellotta e Nicolò Sorce, soci rispettivamente dei Club Palermo Agorà, Palermo Est e Palermo Mediterranea, ha offerto un confronto serrato su temi cruciali: cambiamenti climatici, globalizzazione dei mercati, difficoltà delle piccole produzioni, qualità e tracciabilità dei prodotti.
Il Rotary, protagonista del dibattito, ha evidenziato quanto le connessioni e le reti di collaborazione possano favorire la giusta collocazione delle eccellenze agroalimentari dei territori interni. La qualità degli interventi e l’approccio rigoroso hanno permesso di coniugare approfondimento scientifico e visione strategica, senza perdere di vista le esigenze concrete delle comunità locali.
Dal convegno è emerso un quadro ricco di proposte operative e prospettive di collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e associazionismo. Un metodo fondato sul dialogo, sulla competenza e sulla responsabilità condivisa, che ha trovato riscontro nel coinvolgimento del pubblico, protagonista attivo con domande e contributi.
L’iniziativa si è chiusa con l’impegno a proseguire il percorso, dando vita a nuovi momenti di approfondimento e a ricadute concrete per il territorio


