A San Cataldo il 21 luglio la “Pastasciutta antifascista”

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Un cartello di 16 associazioni rinnova anche quest’anno a San Cataldo la “Pastasciutta antifascista”, martedì 21 luglio alle 20,30 presso Dam Luonge Bar in piazza Falcone e Borsellino, con musica live a cura di On Rock Band.

La prima Pastasciutta Antifascista è legata alla storia del nostro Paese: il 25 luglio 1943, alla notizia della caduta del fascismo, i sette fratelli Cervi, contadini antifascisti in provincia di Reggio Emilia, pensarono di festeggiare la fine della dittatura con tutta la popolazione, stremata dalla guerra e dai sacrifici che aveva imposto.

Con farina, burro e parmigiano, caricarono un carro e arrivati sulla piazza del paesino di Campegine la pasta venne cucinata e distribuita alla popolazione. Quintali di pastasciutta, preparati dalle le donne del paese, furono distribuiti a tutti, senza distinzione. Fu un gesto simbolico e comunitario per festeggiare la fine della dittatura e la speranza di una storia di libertà.

I gratelli Cervi, impegnati nella Resistenza contro i nazi-fascisti, furono catturati e fucilati dai fascisti della Repubblica di Salò il 28 dicembre del 1943. A loro l’Italia repubblicana ha conferito la Medaglia d’argento al Valor Militare alla memoria.

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