Caltanissetta, Festa del rugby e dell’inclusione: oltre 150 bambini invadono il “Tomaselli” per la tappa nazionale dell’Eni Rugby Tour

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CALTANISSETTA – Una straordinaria giornata di sport, amicizia e inclusione ha animato lo stadio “Marco Tomaselli” di Caltanissetta, sabato 23 maggio, in occasione della prestigiosa tappa dell’Eni Rugby Tour. Oltre 150 bambini e bambine, provenienti da ogni angolo della Sicilia, hanno riempito di entusiasmo e colori il rettangolo di gioco nisseno, confermando il successo di un evento che ha saputo coniugare l’alto valore agonistico alla promozione sociale. Il perfetto coordinamento e la macchina organizzativa impeccabile della Nissa Rugby hanno incassato il plauso unanime delle autorità presenti. Un lavoro eccellente, quello del club di casa, capace di fare rete con le istituzioni e con le realtà produttive ed etiche del territorio per regalare alla città e all’intera regione una giornata memorabile.

La manifestazione si è aperta ufficialmente alle ore 9.30 con il saluto delle istituzioni. A sottolineare l’importanza dell’appuntamento sono intervenuti Orazio Arancio, presidente della FIR Sicilia, che ha lodato l’iniziativa e il lavoro di supporto all’evento della società nissena della palla ovale guidata da Giuseppe Lo Celso; Gianluca Bruzzaniti, Assessore (Cultura – Sport – Turismo – Sviluppo Economico) del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta e presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta, che ha espresso l’orgoglio della città nell’ospitare un evento di tale portata; Peppe Anzaldi, delegato provinciale CONI, e Giovanni Niccoli, presidente della Consulta Giovanile dello Sport, che hanno rimarcato il valore formativo della disciplina.

Il cuore pulsante della giornata è scattato alle ore 10.00 con l’inizio delle attività in campo, che hanno visto protagoniste le categorie Prime Mete e i giovanissimi atleti delle Under 6, 8, 10 e 12: Syrako (Siracusa), Unione Rugby Enna, Pantere, Nissa Rugby e Cus Catania.

Dalle 11.00 alle 12.00, lo stadio si è trasformato nel manifesto vivente del claim “Il rugby è per tutti”: uno speciale open day promozionale che ha coinvolto attivamente genitori e bambini desiderosi di accostarsi per la prima volta alla palla ovale.

A seguire, l’agonismo sano è tornato al centro della scena con l’attività di TAG Rugby, valida come fase regionale del prestigioso Trofeo CONI 2026, che ha visto sfidarsi con passione i migliori talenti siciliani della specialità: San Gregorio, Nissa Rugby, Unione Rugby Enna e Vulcano.

A fare da colonna sonora all’intera kermesse, l’energia e il ritmo travolgente della musica firmata da DJ Extralarge, che ha mantenuto altissimo il clima di festa sugli spalti e a bordo campo.

La tappa nissena dell’Eni Tour ha brillato anche per il suo forte risvolto sociale, impreziosito dal sostegno di due autentiche eccellenze del territorio: il gusto e il valore sociale di AutCafè (progetto dedicato all’inserimento lavorativo e all’autonomia di ragazzi autistici) e l’arte e la profondità di Naponos – Teatro Etico. Due realtà unite dalla Nissa Rugby in un unico grande obiettivo condiviso: dare spazio e dignità all’inclusione, all’autonomia, al talento e, sopra ogni cosa, alle persone.

La memorabile giornata si è conclusa alle ore 13.00 con il tradizionale e immancabile “Terzo Tempo”, momento di condivisione e amicizia tra tutte le squadre, seguito dalla consegna dei gadget dell’Eni Rugby Tour a tutti i piccoli partecipanti, che tornano a casa custodi dei valori più nobili dello sport.

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