CISL Sicilia: “Migliorare la Finanziaria regionale con il confronto partecipato”

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Cisl Sicilia in audizione alla Commissione Bilancio all’Ars: “Convincono alcune misure della Finanziaria regionale, altre sono da migliorare attraverso il confronto partecipato. Occorre puntare maggiormente sui temi del sociale e dell’ambiente”

Palermo, 11 novembre 2025 – “La Finanziaria regionale presenta alcuni aspetti condivisibili e altri su cui bisogna avviare un confronto approfondito, per migliorarli e integrarli. Sicuramente bisogna puntare maggiormente su temi essenziali come quelli relativi al welfare e alla sanità, oltre che all’ambiente, in particolare al dissesto idrogeologico e ai cambiamenti climatici”.

Così il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, ha affermato intervenendo all’audizione della Commissione Bilancio all’Ars, sulla valutazione della manovra economica regionale. Per la Cisl Sicilia, sono “certamente positivi i punti relativi al lavoro, nell’ottica di gettare le basi per creare un’occupazione stabile e duratura”. “Va nella direzione corretta – aggiunge La Piana – tutto quanto inneschi un meccanismo virtuoso che genera nuove opportunità lavorative e professionali e sostenga settori strategici come quello edile e quello delle imprese. È indispensabile che questo percorso si realizzi attraverso il pieno rispetto dei contratti di categoria e delle norme sulla salute e sicurezza nei posti di lavoro”.

Il segretario generale della Cisl Sicilia ha messo in evidenza durante l’audizione all’Ars, la necessità di interventi indispensabili sul welfare e sulla sanità, che è opportuno trovino la giusta attenzione all’interno della manovra. “Come abbiamo detto da tempo, in Sicilia accanto a una povertà consolidata – aggiunge La Pianasi fa spazio una nuova povertà, composta dal ceto medio. A questi bisogni essenziali occorre dare risposte precise, con misure che poggino su adeguate coperture finanziarie e operando un’inversione di marcia radicale, spezzando i giochi di potere e rimettendo al centro l’utente e il suo diritto a servizi socio assistenziali e socio sanitari di alto livello”.

Altro tema su cui, secondo la Cisl Sicilia, serve maggiore attenzione è quello dell’ambiente. “La cronaca quotidiana impone di realizzare e mettere in atto una strategia regionale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici – continua La Piana – che valorizzi il ruolo indispensabile del settore forestale nella sua interezza e di quello della bonifica, che sono il braccio operativo per affrontare quello che ormai è un fenomeno evidente anche nel quotidiano dei siciliani. Il cambiamento climatico non ha soltanto un impatto di tipo economico-produttivo ma anche un elevato costo sociale, rispetto al quale occorre agire con una pianificazione precisa”. 

Per la Cisl Sicilia, bisogna inoltre affrontare, anche in questa manovra finanziaria, il destino delle aree interne dell’isola, che oggi vivono uno stato di crisi evidente e del sistema industriale, in particolare quello relativo alle aree industriali dismesse. “Occorre fare chiarezza sul futuro delle ex aree ASI – dichiara – che per la Cisl hanno ancora grandi potenzialità come elementi su cui investire per uno sviluppo che non può prescindere dall’industria in senso lato”. La Cisl Sicilia auspica che si affronti con grande senso di responsabilità il percorso in aula della manovra economica regionale. “Temiamo che il clima determinato dalle gravi vicende giudiziarie – aggiunge La Pianapossa innescare veti incrociati e scontri di fazione. Confidiamo che si mettano da parte i personalismi e si operi secondo i criteri di equità, rigore, legalità, sostenibilità, crescita e sviluppo”. 

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